Splitit

Un incremento del 300% per il primo bimestre, aspettative del +180% nell’intero anno, con transazioni superiori al milione di euro. Il 2018 apre sotto le migliori premesse per Splitit, startup promossa all’insegna dell’intraprendente spirito giovanile. Creare collette non è mai stato così facile.

Splitit: la colletta si fa online

Scegli un titolo, inserisci una descrizione e un’immagine di copertina. Attraverso i social e le varie chat puoi divulgare il link e raggiungere così i potenziali donatori. La somma verrà versata sul conto corrente di chi l’ha creata, al 100%, fatta eccezione per le commissioni, equivalenti al 2,2%. Il gruppo di lavoro è composto esclusivamente da under 35. Menti fresche, aperte alle nuove opportunità di business. Che, per sganciarsi dai vecchi (e rigidi) schemi, hanno deciso di autofinanziarsi sin dal primo giorno. Oltre a garantire un’assistenza quasi 24 ore su 24 per la gestione della piattaforma online, condivide le collette più interessanti sulla home page, sui social e tramite l’invio della newsletter ai loro contatti.

Splitit: partenza bruciante

Crescono nel frattempo senza sosta i consensi al rivoluzionario progetto. Sganciatosi immediatamente dai soliti (e rigidi) schemi. Coraggio ampiamente ripagato: 4100 quote versate, 250mila euro transati, 315  collette concluse e 10mila gli utenti iscritti nel 2016. Oltre al primo premio durante il salone dei pagamenti come miglior sito della categoria. Scalzando i 2 diretti competitor Collettiamo (2°) e Growish (3°).

Splitit: dati raddoppiati in un anno

Numeri più che raddoppiati nel corso del 2017: 6900 le quote versate, 625mila euro le donazioni totali (+150%), 663 le collette concluse e 25.000 gli utenti iscritti. Traguardi eccezionali, coronati da prestigiosi riconoscimenti. Risale sempre allo scorso anno il band per startup innovative – programma Smart & Start – di Invitalia, la quale ha ricevuto un finanziamento totale di circa 90.000 euro. Successo finito persino come oggetto di tesi all’Università di Bari, indirizzo Economia e Management. Il voto? 110 e lode. Altra stella da appuntarsi sul petto.