Sgarbi, Citroen e la #MissioneMonnaLisa: epic win di una strategia vincente

Sgarbi, Citroen e la #MissioneMonnaLisa: epic win di una strategia vincente

1 340
Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi

La #MissioneMonnaLisa di Citroen Italia, che ha visto protagonista principale Vittorio Sgarbi, è stata una strategia di web marketing unica, vincente, un successo su tutta la linea. Le dinamiche che hanno portato alla conclusione di questo percorso sono state perfette: lancio, attesa che cresce e crea curiosità, conclusione. Tutti, ma proprio tutti, c’erano cascati.

Vittorio Sgarbi e le opere d’arte

Anche il sottoscritto ha abboccato a pieno. Lo ammetto. Perché un critico d’arte italiano che viaggia in Francia per riportare a casa la Monna Lisa ci sta. L’idea di base era perfetta, geniale. Patriottismo italico lanciato contro quella che fu l’invasore straniero, nell’idea di riportare a casa qualcosa che ci appartiene: chi poteva non seguirlo? Nessuno, ovviamente. Perché Vittorio Sgarbi, che piaccia o no come personaggio, è sicuramente un critico d’arte affermato. Di primo livello, di come ce ne sono pochi. Un personaggio forse controverso, in un’epoca 2.0 dove vige molto il voyeurismo social.

L’idea di Citroen

E l’idea di Citroen è stata proprio questa: chiamare il paladino della discordia e critico d’arte fra i più celebri d’Italia per provare a riportare nel Bel Paese uno dei capolavori più ambiti al mondo, la Monna Lisa di Leonardo Da Vinci. Un’icona indelebile e oggetto nei primi del ‘900 di un furto rocambolesco che ha alimentato la leggenda. E proprio qui è stata la chiave di volta, perché Citroën Italia ha compreso subito il potere comunicativo di #MissioneMonnaLisa. Risultando ancora una volta unconventional, divertente e fuori dagli schemi. Proseguendo dunque sul filone che l’accompagna da sempre, alla ricerca di testimonial originali e avventure pittoresche.

Subito virale

Il lancio dell’impresa ha permesso a #MissioneMonnaLisa di diventare subito virale e alimentare la curiosità degli Italiani, in maniera intelligente e sagace. Vittorio Sgarbi è partito venerdì 1 Luglio 2016 a metà mattina a bordo (guarda caso…) di una Citroen. Destinazione: Parigi, il Museo del Louvre. E da lì dichiarazioni, video amatoriali e lanci di sfida, tutto attraverso la sua pagina Facebook ufficiale. Il coinvolgimento da parte delle communities, come era da immaginarselo, è stato altissimo: opera d’arte e critico d’arte. Il gioco è stato fin troppo semplice. La comunità online lo ha seguito, appassionata, anche quando lunedì 4 Luglio Sgarbi è stato fermato nel suo percorso da un nutrito gregge di capre (guarda caso, altro suo tormentone).

Il Reveal finale

La storia si è conclusa venerdì 8 luglio, con lo svelamento della verità: Sgarbi torna in Italia con ben due capolavori made by Citroën Italia. La C3 Monna Lisa e C3 Picasso Monna Lisa. Video che hanno raggiunto 11.000.000 visualizzazioni e 700.000 interazioni del mondo social. Commenti positivi della gente entusiasta dell’attività di web marketing, ma anche negativi da parte di chi sognava il rientro in Italia della Monna Lisa. Ce n’è per tutti i gusti, ma una cosa è chiara: sarà un esempio di web marketing da portare con sé per il futuro, come operazione ben riuscita.

LEGGI ANCHE

SILVIO DE ROSSI: Vittorio Sgarbi e la #MissioneMonnaLisa: epic win di Citroën

FRANZ RUSSO: #MissioneMonnaLisa, la campagna per il lancio della C3 Monna Lisa

1 COMMENT

Rispondi