san francesco d'Assisi

San Francesco d’Assisi è stato proclamato patrono principale d’Italia il 18 giugno 1939. La decisione è stata presa da Papa Pio XII.

San Francesco d’Assisi: il Santo degli italiani

Il 4 ottobre è una data speciale per tutti i cittadini italiani. In questa giornata si festeggia infatti San Francesco, il patrono d’Italia e fondatore dell’ordine che da lui prese nome. La storia del Santo è davvero suggestiva e lo ha reso appezzato da tantissimi fedeli.

Francesco nacque ad Assisi nel 1182, da Pietro di Bernardone, ricco mercante di stoffe preziose, e dalla nobile Giovanna Pica. Al momento della nascita il padre non era presente: la scelta del nome da dare al bambino venne così presa dalla mamma, che decise di chiamarlo Giovanni. Al suo ritorno il papà volle però chiamarlo Francesco per celebrare la Francia, località in cui era stato mentre il piccolo era venuto alla luce.

Fino alla giovinezza la vita di Francesco fu all’insegna degli agi tipici della sua famiglia. Dopo un periodo così spensierato il ragazzo decise di cambiare drasticamente la sua quotidianità: arrivò infatti a convertirsi alla vita evangelica rinunciando a tutte le sue ricchezze.

San Francesco d’Assisi: il momento della conversioneev

La decisione presa da Francesco per molti era ritenuta una vera follia visto il tenore di vita che aveva la possibilità di mantenere, ma lui non dimostra alcun segno di ripensamento. Nel 1209 inizia a predicare il Vangelo e decide di trasferirsi a Roma. In questo periodo iniziano a unirsi a lui i primi discepoli, che resteranno al suo fianco a lungo.

Tra i suoi seguaci c’era anche la giovane Chiara, che diede inizio al secondo Ordine francescano. Francesco muore il 3 ottobre 1226 presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Ancora oggi è venerato come il “poverello d’Italia”: i suoi resti, conservati nella Basilica a lui dedicata ad Assisi, sono meta di pellegrinaggio per moltissimi fedeli.

San Francesco d’Assisi: la proclamazione

La mattina del 4 ottobre il corpo di Francesco venne traslato dalla Porziuncola alla chiesa parrocchiale di San Giorgio ad Assisi, dove era stato battezzato e dove aveva cominciato, nel 1208, la sua predicazione.

Il 16 luglio 1228, papa Gregorio IX, a meno di due anni dalla morte, lo proclamò santo. In quell’occasione venne stabilita anche la sua memoria liturgica, fissata per il 4 di ottobreic  pevangelicaer servire Gesù Cristo che aveva incontrato in particolare nei poveri e nei diseredati, facendosi egli stesso povero servire Gesù Cristo che aveva incontrato in particolare nei poveri e nei diseredati, facendosi egli stesso povero