Raoul Casadei
Raoul Casadei e il figlio Mirko (Foto: Wikipedia)

Raoul Casadei, diventato famoso come “il Re del liscio“, festeggia oggi il suo 80esimo compleanno.

Raoul Casadei: un’orchestra che diverte grandi e piccini

La popolarità di Raoul Casadei è indissolubilmente legata alla musica. Ormai da decenni ci tiene compagnia con la sua orchestra, nata però ben prima di lui. Il gruppo viene infatti fondato nel 1928 da Secondo Casadei, lo zio di Raoul. Intere generazioni, soprattutto a Rimini e dintorni, hanno ballato grazie a lui.

Raoul inizia a lavorare in autonomia a partire dal 1970 e in breve tempo riscuote una grande apprezzamento. Il suo talento è indiscusso: il suo liscio è davvero molto particolare e può essere considerato un “adattamento” di altri generi conosciuti quali valzer, polka e mazurka. Una scelta che si rivela vincente e che consente di far trascorrere serate spensierate anche ai più giovani.

Casadei prova a mettersi alla prova anche in alcune delle kermesse più famose. Decide così di partecipare al Festival di Sanremo (1974), al Disco per l’Estate (1975), al Festivalbar (1974) e al Giro D’Italia (1976), ma senza grande fortuna. Va molto meglio nel 1996 quando si presenta, fuori gara, con Elio e Le Storie Tese in “La Terra dei Cachi”, che si piazza al secondo posto.

Raoul Casadei: il ritmo nel sangue

Il nome di Raoul Casadei viene indissolubilmente associato ad alcune delle canzoni che hanno fatto divertire per anni chi era in vacanza nella riviera romagnola. Brani come “Romagna mia”, scritta dallo zio Secondo, e “Ciao mare” sono ormai senza tempo.

A partire dal 1980 decide di non esibirsi più in prima persona sui palchi (se non in occasioni sporadiche), ma continua a impegnarsi attivamente per la sua orchestra. Da allora ha iniziato a occuparsi in prima persona degli aspetti organizzativi e artistici delle serate, che catalizzano ancora l’attenzione di migliaia di persone, soprattutto in estate.

La sua eredità dal 2000 viene raccolta dal primogenito Mirko, che continua a farsi apprezzare per un genere musicale inconfondibile. I musicisti che lo accompagnano sono ora ben dieic.

Il successo ottenuto negli anni è testimoniato anche dalle collaborazioni instaurate con artisti del calibro di Elio e le Storie Tese, Gloria Gaynor, Tito Puente e i Pitura Freska.