Nutella

Sono ormai trascorsi più di 50 anni dall’arrivo sul mercato della Nutella, la celebre cioccolata prodotta dalla Ferrero. Per molte persone, un po’ di tutte le età, è ancora considerata lo spuntino migliore.

Nutella: una tradizione lunga più di mezzo secolo

Si deve risalire al 1964 per rievocare l’origine della Nutella, la crema spalmabile probabilmente più diffusa e amata nel mondo. Inizialmente, però, il suo nome non era quello che conosciamo attualmente.

Il prodotto, infatti, al suo arrivo sul mercato è chiamato Pasta Giandujot, per richiamare il gianduia, uno dei suoi ingredienti principali. Poi si trasforma in  SuperCrema. La denominazione odierna non è comunque casuale: Nutella deriva dalla parola inglese parola inglese “nut” (nocciola), trasformata in Nutella per essere più orecchiabile.

Oltre a essere mangiata da sola o su una tradizionale fetta di pane, si presta a molteplici ricette. Dalle torte ai biscotti, ma senza dimenticare i cupcakes. Il sapore, talmeno particolare, è praticamente irresistibili per molti di noi.

Nutella: arriva il barattolo

Il 20 aprile 1964 il primo vasetto di Nutella esce dalla fabbrica Ferrero di Alba. Si tratta di uno dei contenitori più diffusi e prescelto dai clienti per l’elevata quantità di prodotto presente al suo interno.

Periodicamente la Ferrero ama anche seguire le tendenze del momento per realizzare barattoli dall’aspetto particolare e innovativo. Proprio a inizio 2017 l’azienda piemontese ha lanciato l’ultima iniziativa in grado di catturare l’interesse di un pubblico ancora più variegato.

Quest’anno si è deciso di puntare sull’idea di unicità. Nonostante la presenza di diverse creme spalmabili sul mercato, la Ferrero vanta caratteristche pressochè uniche. Il progetto prende proprio il nome di “Nutella unica” e prevede l’arrivo in commercio di addirittura 7 milioni di pezzi unici tra loro. Un’occasione per fare una scorpacciata di cioccolata e collezionare i vari vasetti.

Ma cosa distingue ogni barattolo dagli altri? Ognuno, disponibile nelle tre dimensioni da 630gr, 825gr e 1kg (quest’ultima avvolta dallo sleever in plastica, mentre le prime due dalla classica etichetta) ha un numero di serie. Il modo migliore per garantire la sua unicità. Presente inoltre sul lato anteriore una grafica dai molteplici colori, anch’essa di tipo personalizzato.

4 COMMENTS

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