Nokia 3310

Nokia sta preparando il restyling di uno dei suoi modelli più riusciti, il 3310. Nonostante i notevoli miglioramenti compiuti negli anni, sono in tanti a rimpiangerne la solidità e la durata della batteria.

Nokia 3310: l’azienda finlandese punta al rilancio

Dopo alcuni anni difficili dovuti al predominio di Apple e Samsung, Nokia, azienda finlandese ai vertici nella vendita di cellulari fino ai primi anni duemila, tenta di riguadagnare quote di mercato. L’obiettivo è tutt’altro che semplice da raggiungere, ma la società vorrebbe puntare sul suo modello forse più riuscito, il 3310.

Ulteriori conferme potrebbero arrivare in occasione del Mobile World Congress di Barcellona. Nokia punta a presentare anche altri due dispositivi di fascia medio-bassa, chiamati Nokia 3 e Nokia 5. La curiosità sulle caratteristiche del dispositivo è quindi forte, anche se per ora si sa davvero poco.

Probabile che, come con il suo predecessore, si punti sull’essenzialità. Il 3310 “prima maniera”, infatti, piaceva soprattutto per la facilità con cui era possibile rintracciare le varie funzioni. Elemento non trascurabile anche l’estrema durata della batteria. Se quest’ultima caratteristica venisse confermata, molti potrebbero scegliere il dispositivo come telefono di emergenza, da utlizzare non appena lo smartphone ci abbandona.

Anche il prezzo decisamente accessibile (si parla di una cifra intorno ai 50 euro) potrebbe essere un fattore da non trascurare. Sarebbe però necessario rinunciare alle applicazioni, che ci accompagnano ormai rquotidianamente in molte nostre azioni quotidiane.

Nokia 3310: con il restyling al via l’operazione nostalgia

Molti oggi, dai tent’anni in su, ricordano con rimpianto il Nokia 3310, un cellulare che aveva conquistato gli utenti per le dimensioni compatte e l’elevata durata della battiera. Niente a che vedere, ovviamente, con i moderni smartphone, che spesso si scaricano già in serata. Con il passare del tempo abbiamo imparato a compiere altre azioni ormai quotidiane, dalle videochiamate all’uso dei social network, ma poter contare nuovamente su questo modello ci sarà sentire tutti un po’ più giovani.

Eccone quali sono le azioni tipiche di chi possedeva un 3310:

  • Giocare a Snake: il celebre gioco in cui si doveva costruire un serpente sempre più lungo intento a muoversi sullo schermo, potrebbe tornare realtà. Gli adolescenti di allora hanno perso ore per tenere lontana la coda dal corpo attorcigliato.
  • Gli squilli: a fine anni novanta – inizio anni 2000 le app di messaggistica istantanea (vedi Whatsapp) non c’eranoe così si era costretti a trovare altri modi per tenersi in contatto. Ovviamente senza alcun costo. Gli squilli (non più di due – tre) servivano proprio a questo.
  • Scrivere messaggi senza errori: Il dispositivo era dotato di tasti veri e propri, che potevano essere maneggiati facilmente da tutti. Era quindi quasi impossibile sbagliare il testo.
  • Una battiera con prestazioni record: con gli smartphone attuali chi eve stare lontano da casa diverse ore è praticamente costretto a portare con sé il caricabatterie. La batteria, infatti, difficilmente in caso di uso estremo arriva fino a sera. Il Nokia 3310, invece, riusciva reggere più diuna settimana (garantite 260 ore).
  • Resistenza al massimo: per evitare danni allo smartphone diventa quasi indispensabile dotarsi di un proteggischermo. Con il Nokia questo rischio era assolutamente scongiurato. Il telefono era quasi indistruttibile.

Al momento si conoscono però ancora pochi dettagli sul nuovo device. Non resta che attendere l’appuntamento fissato per il 26 febbraio: quel giorno avremo tutte le risposte.

1 COMMENT