Pensi alla NBA e subito ti viene in mente la canotta di LeBron James, il cappellino della tua squadra del cuore, la felpa con tanto di logo del team e così via. Dunque, associ la NBA alla tua vita di tutti i giorni, al fare sport, giocare, sentire musica e, in senso lato, al lifestyle. Ora, però, le cose cambiano: già, perché la National Basketball Association ha deciso di svoltare, di lanciarsi come brand di fashion, glamour e tentare una strada nuova. Ne è convinta soprattutto Vandana Balanchandar, NBA associate vice president – merchandising Europe, Middle East and Africa, che nel corso del party che ha preceduto i Global Games di Londra di settimana scorsa, ha dato maggiori dettagli sull’idea di espansione marketing portata avanti dalla Lega Nazionale americana professionistica di basket.

Certo, negli Stati Uniti è normale andare in giro con un cappellino griffato Miami Heat o con la canotta di Lebron James, è molto alla moda. In Europa e nel resto del mondo, un po’ meno. L’obiettivo è far entrare nella testa della gente l’idea che NBA vuol dire anche moda: “L’NBA è più di uno sport, è uno stile di vita”. E’ questo lo slogan scelto per questa campagna promozionale. Unico neo: si vive molto di luce propria, al momento. Infatti, per ora, non ci sono sostanziali novità, anche se si è vociferato di una possibile collaborazione futura con qualche stilista e nulla più. Tutto il merchandising è acquistabile al sito http://www.nbastore.eu/

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi…

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