Trasmettere sentimenti è sicuramente uno degli obiettivi più difficili della vita di ognuno di noi. Cercare di inculcare nelle persone quelli positivi, oltretutto, risulta spesso un’impresa ardua. Ma non per questo impossibile da raggiungere, anzi; perché è proprio partendo noi stessi da contenuti veri e reali quali la correttezza e il rispetto degli altri che possiamo ambire ad avere, in futuro, una generazione che possa pensare pulito.

Cosa farà mia figlia da grande?

Da papà di una bellissima bimba di 20 mesi questo è uno dei pensieri che spesso mi turba. Come vivrà il suo futuro la mia piccola? Che atteggiamenti e comportamenti manterrà? Tanti temi, forse fin troppo ampi da trattare in un singolo articolo. Di sicuro so che parlandole di amicizia, correttezza e solidarietà potrò prendere la strada maestra verso una sua giusta crescita.

La magia del Natale e il progetto #PensaPulito

E credo che il progetto #PensaPulito di Folletto sia lo spazio giusto dove poter affrontare e discutere questo pensiero, visto che l’azienda da sempre promuove valori positivi e cerca di sensibilizzare le persone verso un vivere la propria vita nel pieno rispetto di sé stessi e degli altri e in armonia con l’ambiente. E poi, diciamolo: è Natale, quale periodo migliore? Perché mai come in questo momento abbiamo bisogno di sentirci uniti e soprattutto aperti. Intendo avere un’apertura mentale su tantissimi temi, che possono essere tutto quello che volete.

Il futuro è di chi pensa pulito

In senso lato, però, penso di avere alcune certezze da poter condividere con voi. Una su tutte è che il futuro è di chi pensa pulito. Di chi affronta temi, magari anche negativi, ma sempre con un’accezione positiva. È proprio questo quello che significa vivere pensando pulito: dovremmo avere il coraggio tutti noi, me compreso, di sottolineare le cose belle della vita. Io che faccio anche il giornalista, ad esempio, forse dovrei mettere maggiormente in luce valori come il fair play, la solidarietà, il rispetto e l’amore per l’ambiente. Anche se spesso il ritmo frenetico del quotidiano ci porta ad essere ciechi. E voi? Pensate di essere già sulla strada giusta?

Una poesia per aprire il nostro cuore

Vi lascio con una poesia. Sì, per una volta non sono io a blaterare ma vi riporto uno scritto di chi sicuramente ha avuto più voce di me in capitolo e sempre l’avrà. La poesia si intitola “The Road Not Taken” (La strada non presa) ed è del poeta americano Robert Frost. Parla di una persona che, in un bosco, ad un tratto si trova ad un bivio e deve decidere quale strada prendere. Opta per quella meno erbosa e calpestata. La chiosa del componimento poetico è questa: “I shall be telling this with a sigh / Somewhere ages and ages hence: / Two roads diverged in a wood, and I – / I took the one less traveled by, / And that has made all the difference” (Traduzione: “Lo dovrò dire con un sospiro / in qualche posto fra molto molto tempo: / Divergevano due strade in un bosco, ed io – / io presi la meno battuta / e di qui tutta la differenza è venuta”).