Mike Tyson

Iron Mike. Soprannome conciso, ma che rende perfettamente l’idea di quanto timore Tyson incutesse ai propri avversari sul ring. Pluriaffermati campioni e sprovveduti osavano fronteggiarlo. Contava poco quanto tirassero pugni potenti o dimostrassero resistenza: il ko era già scritto. Storia pronta a ripetersi. Mike Tyson riprende i guantoni: sei pronto a raccogliere la sfida?

Mike Tyson torna a dare battaglia

L’alterego virtuale, riprodotto fedelmente, irrompe sul sito snai.it. Combatterà in cinque differenti giochi per dominare ancora una volta. Suggestioni, pathos e cornice di pubblico risaltano al massimo nel Mike Tyson Virtual Boxing. Ennesimo grande colpo sferrato dai virtual sports. Settore in perenne ascesa. Esattamente come l’ex campione del mondo, destinato ad assurgere tra gli immortali.

L’inizio della saga

Diamante grezzo trasformato in luccicante cristallo da Cus D’Amato. Burbero, tenace e cresciuto in quartieri difficili, aveva già svezzato e allenato personaggi gloriosi come José Torres, Floyd Patterson e persino “The Greatest”, Muhammad Alì. Caso più unico che raro che qualcuno potesse anche solo catturare la sua attenzione. Ma appena vide un tredicenne Mike Tyson in azione, riconobbe nel teppistello qualità più uniche che rare. E predisse: “Ecco il futuro campione del mondo dei pesi massimi, e forse dell’universo”.

Record demoliti

Toccò aspettare pochi anni affinché la profezia si realizzasse. A soli 20 anni 4 mesi e 22 giorni strappò la corona WBC a Trevor Berbick ed entrò nella storia come campione del mondo più giovane dei pesi massimi. Record tuttora imbattuto. Nel corso dell’anno seguente la unì alle cinture WBA e IBF, diventando primo campione indiscusso dei pesi massimi.

Quanto resisteranno?

Trionfi schiaccianti riportati sul monitor dell’agenzia o su qualsiasi device – computer, tablet, smartphone – connessi al sito snai.it. Si potrà giocare sui match che via via opporranno il campione ad avversari più o meno quotati. Il KO non è contemplato, la scommessa è sulla resistenza dello sfidante di turno, possibilità legata a fasce temporali di dieci secondi ciascuna, dall’inizio della sfida al gong finale. Il massimo che l’avversario può ottenere è un pareggio. Per orientare la giocata, vengono pubblicate anche le statistiche relative ai due pugili. Dopo di che, via al match, e sembra di rivedere il Mike Tyson reale sul ring che, come nella vita, non si arrende mai.