Bridgestone DriveGuard
Bridgestone DriveGuard

Se dovessimo pensare al modo migliore per far comprendere quanto gli pneumatici possano tenere la strada anche in caso di foratura, probabilmente ci verrebbe da dire una cosa sola: testandolo su strada con una gomma bucata.

Guidare con la ruota a terra si può

Detto, fatto: l’idea è stata di Bridgestone, che per il lancio europeo del suo nuovo Bridgestone DriveGuard ha deciso di riunire la stampa nei pressi di Monte Carlo, più precisamente a Chateau Cremat, e fargli provare l’ebbrezza della guida con una ruota bucata. In una situazione, però, portata all’eccesso: tanto che i tecnici, nel preparare l’auto, hanno impiantato nel pneumatico un chiodo molto lungo e spesso, togliendo oltretutto anche la valvola. Risultato: pressione zero, tutti in strada.

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Bridgestone DriveGuard, una lieta sorpresa

E dunque, tutti in macchina: personalmente ho avuto la possibilità di mettermi al volante di una Renault Megane Station Wagon assieme ad altre due persone: una situazione normale, a bordo di un’auto normale. Il risultato è stato più che buono: al di là del normale rumore del pneumatico forato, che comunque è andato lentamente morendo, la tenuta di strada è stata unica, incredibile. Sembrava di guidare con quattro ruote pienamente a pressione, le uniche cose che mi ricordavano che c’era qualcosa che non andava era un “tirare” della vettura sul lato del pneumatico forato (ma questo è più che normale) e il rilevamento del sistema di bordo della vettura, quel TPMS che monitora la pressione dei pneumatici divenuto in Europa obbligatorio sui nuovi veicoli dal novembre 2014, che mi segnalava il guasto.

Bridgestone DriveGuard, soldi spesi bene

Il fianco rinforzato e ottimizzato, che sostiene il peso del veicolo in caso di perdita improvvisa di pressione, consente di mantenere il controllo dell’auto e continuare a guidare in sicurezza per 80 km a una velocità massima di 80 km/h. Bridgestone DriveGuard sarà disponibile in Europa a partire dal mese di marzo in 19 misure per i pneumatici estivi e in 11 misure per invernali, ad un costo maggiorato di circa il 20% rispetto a quello attualmente in vigore per il Turanza. A conti fatti, ogni pneumatico costerà dai 60 agli 80 euro: soldi spesi bene.

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