Martin Scorsese
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Martin Scorsese, uno dei registi più importanti nel panorama hollywoodiano, compie oggi 75 anni.

Martin Scorsese: un’innata passione per il cinema

Guardare un film è spesso considerato non solo un modo per trascorrere il proprio tempo lbiero, ma anche per rifugiarsi in un immaginario diverso rispetto alla propria quotidianità. Proprio questa idea aveva scatenato in Martin Scorsese, sin da quando era solo un ragazzo, la volontà di trasformarlo in un’attività professionale.

Nel 1969 arriva il suo primo lungometraggio dal titolo “Chi bussa alla mia porta?”, che dà il via alla sua collaborazione con il produttore Thelma Schoonmaker. Il richiamo di Hollywood, dove si trasferisce all’inizio degli anni ’70, è però irresistibile. Il suo primo capolavoro è datato 1973: “Mean street”, una pellicola che consente al telespettatore di riflette e che tratta di temi che saranno particolarmente cari al regista. Ne sono esempio la presenza di antieroi emarginati, insolite tecniche di fotografia e regia e una serie di musiche popolari. Da qui iniziano i rapporti con Robert De Niro, che sarà protagonista di numerosi suoi lavori.

Martin Scorsese: i primi successi

Non tardano ad arrivare i riconoscimenti importanti. Un vero emblema nella storia della cinematografia è rappresentato da “Taxi Driver”, che racconta la storia di un tassista alienato. La pellicola conquisterà la Palma d’Oro nel 1976.

Una storia apprezzata anche dagli appassionati di musica è stato certamente “New York New York”, un musical realizzato nel 1977 con la presenza nel cast di Liza Minnelli e Robert De Niro. Le aspettative erano davvero alte, ma il riscontro non sarà quello che ci si sarebbe aspettato. Scorsese faticherà non poco ad accettare le critiche.

Un altro lavoro entrato a pieno titolo nella storia del cinema risale al 1979: si tratta di “Toro Scatenato” basato sull’autobiografia del boxer Jake La Motta,considerato ormai come il più grande film degli anni ’80. Anche qui il ruolo del protagonista è impersonato da De Niro, che conquisterà l’Oscar. La collaborazione tra i due prosegue con “Re per una notte”.

Martin Scorsese: tanti capolavori dagli anni ’80

La vena creativa di Scorsese non è destinata a esaurirsi. Arriveranno poi “L’ultima tentazione di Cristo”, dedicata alla vita di Gesù; “Il colore dei soldi”, “Goodfellas – Quei bravi ragazzi” e “Cape fear” del 1991, un ammodernamento del classico giallo hollywoodiano.

I successi proseguono anche negli anni ’90. Particolarmente apprezzati sono stati “Casinò” con Sharon Stone, “Kundun” dedicato al Dalai Lama, “Al di là della vita” e “Gangs of New York”, con la presenza nel cast di attori del calibro di Cameron Diaz, Leonardo Di Caprio e Daniel Day Lewis.

Martin Scorsese: gli ultimi lavori

Trovare un periodo in cui Scorsese è rimasto inoperoso nella sua lunga carriera è praticamente impossibile.

Negli anni duemila sono arrivati altri lavori importanti: “The Aviator” (Leonardo Di Caprio vince il Golden Globe come Miglior attore protagonista), “The Departed” (Oscar come miglior regia e miglior film”), “Shutter Island”, sempre con Di Caprio e “Hugo Capret”, il suo primo film girato in 3D (premio Golden Globe come migliore regista e 11 candidature al premio Oscar – ne vinse cinque).

Attualmente è in lavorazione “The Irishman”,  film biografico dedicato a Frank Sheeran con Joe Pesci di nuovo accanto a De Niro. La pellicola si preannuncia davvero costo, ben 125 milioni di dollari, richiesti soprattutto per le sequenze di flashback inserite nella trama. Non dovrebbe comuque arrivare nelle sale prima del 2019. Un punto interrogativo è comunque d’obbligo: Netflix ha infatti acquisito i diritti di distribuzione.