Un’attività di Employer branding coerente, univoca e supportata dal costruttivo coinvolgimento dei dipendenti, che possono diventare dei veri e propri ambasciatori del brand, è alla base di quella Talent Acquisition di cui tutti parlano e che sempre di più permette alle compagnie di attirare i migliori candidati presenti sul mercato. È questo ciò che è emerso oggi all’interno dell’annuale evento #DayIn di LinkedIn. Un momento pensato per spiegare come e perché la rete professionale online più grande del mondo possa aiutare le aziende a sviluppare il proprio business puntando verso quella trasformazione digitale cruciale per la comunicazione e il posizionamento dell’azienda, e per cui le risorse umane possono essere una chiave di volta all’interno delle imprese. 

Nel corso dell’iniziativa Snam e Amplifon hanno presentato i loro casi di successo nei quali hanno dimostrato come, anche grazie all’attività sviluppata con il social network dedicato al mondo del lavoro, le due realtà italiane siano riuscite a migliorare la percezione del proprio marchio da parte dei professionisti del settore e degli utenti della piattaforma, riuscendo a veicolare meglio i propri messaggi, valori e risultati e raggiungendo in questo modo la possibilità di coinvolgere sempre di più i giusti candidati per le giuste opportunità professionali.

Da sempre il nostro obiettivo è quello di creare nuove opportunità economiche per ogni membro della forza lavoro a livello globale” ha commentato Moreno Ferrario, Senior Sales Manager di LinkedIn Italia. “Per fare questo, oltre ai consigli che si possono dare agli utenti, come la creazione di un buon profilo per farsi notare e lo sviluppo di una costruttiva attività di networking, è sempre più necessario che anche le aziende imparino a sfruttare tutte le possibilità offerte dalla nostra piattaforma, in modo da poter lavorare a un’attività di employer branding e trovare il candidato giusto per loro tra gli oltre 11 milioni di professionisti italiani presenti oggi sul nostro canale. Sotto questo profilo, Snam e Amplifon sono due esempi concreti di ciò che è possibile fare lavorando a stretto contatto con noi, e sfruttando tutte le funzionalità delle LinkedIn Talent Solutions. Soluzioni pensate per aiutare le imprese di ogni dimensione nell’evoluzione del proprio business, che possono essere personalizzate per rispondere a qualsiasi esigenza di ognuna delle oltre 300 mila aziende presenti oggi su LinkedIn in Italia, andando dalla comunicazione di brand alla talent acquisition e passando da attività di advocacy al job posting”.

Il digital factor è un elemento essenziale della nostra strategia di business e al tempo stesso di acquisizione di talenti. Il progetto di global digital employer branding che abbiamo attivato ormai quasi due anni fa è il risultato di una stretta collaborazione internazionale tra i team HR presenti nei diversi Paesi in cui operiamo” ha dichiarato Francesca Morichini, Chief HR Officer di Amplifon. “In passato, infatti, i 21 Paesi in cui siamo presenti impostavano le proprie strategie di recruiting su base locale e questo non permetteva un’omogeneità nei messaggi, nella comunicazione delle opportunità lavorative su larga scala e nel coordinamento interno a livello internazionale. Grazie anche alla collaborazione con LinkedIn siamo riusciti a operare anche nel campo della talent acquisition come una One Company nella quale tutte le attività fanno riferimento a un unico grande hub digitale supportato da social media e comunicazione. Questo percorso ci ha portato a consolidare ancora di più l’awareness del nostro brand a livello globale. Nel 2017 sono stati inseriti 1.963 nuovi dipendenti e collaboratori di alto profilo, con un aumento della follower base della nostra Company Page su LinkedIn, che negli ultimi due anni ha raggiunto più di 20.000 professionisti e ha portato il livello di candidature mensili a uno straordinario +262%. Successi che dimostrano che il percorso avviato due anni fa non è che all’inizio. Il digital e le nuove tecnologie ci permetteranno di far evolvere continuamente la candidate ed employee experience di Amplifon e di attrarre con un approccio sempre più personalizzato i migliori talenti in linea con la nostra Cultura aziendale e le esigenze di business.

Negli ultimi quindici mesi Snam ha quadruplicato il numero di follower su LinkedIn e aumentato significativamente l’engagement, a partire da quello dei propri dipendenti. Dalla fine del 2017, inoltre, la presenza dell’azienda su LinkedIn è stata arricchita dal lancio del profilo dell’amministratore delegato Marco Alverà, diventato in pochi mesi un punto di riferimento per conoscere le attività di Snam e il suo ruolo di protagonista della transizione energetica.

Paola Boromei, EVP Human Resources & Organization:

“LinkedIn si è rivelato uno strumento prezioso per aumentare la brand awareness e l’attrattività di Snam agli occhi di professionisti e giovani talenti, ai quali ci rivolgiamo. La nostra strategia di employer branding si è basata su una comunicazione più colloquiale, a rappresentare il patrimonio unico di conoscenze e competenze dell’azienda ma anche la profonda trasformazione culturale che stiamo vivendo, con una rinnovata centralità delle persone. Per farlo, abbiamo selezionato le nostre più avvincenti storie di business cercando di renderle una fonte d’ispirazione per l’intera comunità professionale. LinkedIn ha un ruolo crescente nei nostri processi di selezione, incidendo negli ultimi mesi su più della metà delle nostre assunzioni”.

Salvatore Ricco, Head of Communications:

“Siamo partiti dall’obiettivo di accrescere la visibilità di Snam sui canali digitali per raggiungere un pubblico sempre più ampio: pur non essendo un’azienda tipicamente consumer, infatti, vogliamo comunicare direttamente con una vasta platea di stakeholder. Siamo fortemente impegnati su argomenti di interesse generale quali la mobilità sostenibile, le fonti rinnovabili come il biometano, l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni: crediamo di poter dare un contributo importante per accrescere la sensibilità verso il tema della transizione energetica. In questo percorso stiamo puntando molto su LinkedIn perché ci consente di rivolgerci con contenuti di qualità a un’audience numerosa e potenzialmente interessata al nostro racconto”.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...