Lucio Dalla morte
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Ricorre oggi il quinto anniversario dalla scomparsa di Lucio Dalla, indimenticato artista della musica italiana. Sono tanti i brani da lui interpretati che ricordiamo ancora oggi.

Lucio Dalla: cosa ci ha lasciato

Lucio Dalla è certamente uno dei pochi cantautori che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica. Inizialmente in gioventù si avvicina al jazz, con l’obiettivo di diventare un cantante melodico, anche se presto si capisce che questo non è il settore a lui del tutto congeniale. Sono in tanti infatti a notare la sua capacità di non essere scontato e andare spesso sopra la righe.

L’artista inizia a farsi conoscere anche per le collaborazioni strette con autori celebri. Ne è un esempio la celebre canzone “4/3/1943”, scritta da Paola Pallottino, anche se in un primo momento il testo viene sottoposto a censura. Inizialmente doveva chiamarsi “Gesù Bambino”, titolo abbastanza scomodo, visto che si parlava di “una ragazza madre che giocava a fare la Madonna con un bimbo da allattare”. Molte parti del brano vengono così riadattare per evitare critiche eccessivo, ma questo fatto non fa che aumentare la popolarità di Dalla.

Determinante è inoltre il rapporto sviluppato con il poeta Roversi, che lo spinge a realizzare testi dai temi più impegnativi. Successivamente Dalla decide di mettersi alla prova scrivendosi i testi in autonomia. Sono una sua creazione “Com’è profondo il mare”, “Disperato erotico stomp” e “Anna e Marco”.

Le canzoni che gli hanno permesso di affermarsi sono tante. Ancora oggi cantiamo brani degli anni ’80-’90 come “L’anno che verrà”, “Futura” e “Attenti al lupo”.

Anche il suo look è ancora oggi indimenticabile. Il suo aspetto trasandato con lo zuccotto in testa è diventato suo tratto distintivo.

Lucio Dalla morte: una settimana di celebrazioni a Bologna

Bologna, città di origine di Lucio Dalla, cercherà di onorare al meglio l’artista a cinque anni dalla sua morte. Sono previste diverse iniziative che si terranno nell’arco di una settimana. A raccontare Dalla e la sua città saranno Ernesto Assante, Gino Castaldo, Emilio Marrese, Marco Marozzi, Pierfrancesco Pacoda e Giorgio Comaschi. Previsto anche un concerto dal titolo “4 marzo sotto casa di Lucio”, a cui parteciperanno diversi interpreti che hanno avuto di crescere al fianco del cantautore. Tra questi, ci saranno Nevruz, Iskra Menarini e Marcello Romeo.

Da sottolineare anche l’arrivo di un film, “Caro Lucio ti scrivo”, di cui per ora è stato diffuso un trailer. La pellicola è diretta da Riccardo Marchesini e si ispira a uno spettacolo teatrale con lo stesso titolo. Sono previsti episodi per raccontare otto canzoni di Lucio Dalla e sarà nelle sale dall’1 all’8 marzo. Nel cast Ambra Angiolini, Alessandro Benvenuti, Piera Degli Esposti, Neri Marcorè, Ottavia Piccolo e Andrea Roncato.

Sono inoltre previsti una serie di tour dal 2 al 4 marzo nel capoluogo emiliano. I percorsi sono organizzati dalla “Fondazione Dalla”. I tour dureranno circa tre ore e culmineranno nell’abitazione del cantante, in via D’Azeglio 15. Previse inoltre tappe in piazza Cavour, nella casa dove il musicista nacque, in vicolo Marescotti, dove visse con la madre Jole, e in alcune delle sue mete gastronomiche, come il ristorante Da Cesari in via De’ Carbonesi e la trattoria Da Vito in Cirenaica.

I partecipanti avranno inoltre la possibilità di scoprire alcuni importanti luoghi del percorso artistico di Dalla. Tra questi, spiccano La Fotoprint, in via Bocca del Lupo, e Lo Studiolo, sempre in via D’Azeglio, dove il cantautore registrò i suoi ultimi dischi.