Letizia Bruni (vero nome Paola Cestari) è una pornostar classe 1980 che ha iniziato la sua carriera da attrice hard quando era poco più che ventenne. Questa scelta, però, ha provocato numerose critiche. La famiglia, residente nell’alessandrino, è stata vittima di numerosi pettegolezzi da parte dei concittadini.

Una passione per il porno sin da giovanissima

Letizia Bruni inizia a lavorare prima come commessa in un supermercato e poi come agente di commercio. Non nasconde, però, di avere già da ragazza una passione per il mondo del porno. Con il fidanzato di turno, infatti, amava guardare film hard per accendere l’atmosfera nella loro intimità. Una scelta certamente apprezzata dai ragazzi con cui ha avuto le prime storie d’amore.

La svolta nella sua vita arriva per caso. Navigando in internet si imbatte nel sito della Showtime, casa di produzione di Silvio Bandinelli alla ricerca di nuove attrici. Scatta così in modo naturale la decisione di mandare una mail per prendere un appuntamento. Da lì la carriera di Letizia inizia davvero.

Una ricca esperienza da attrice

In occasione della sua prima esperienza alla Showtime la Bruni ha la possibilità di conoscere anche il regista Casanova con cui girerà i primi film. La prima pellicola amatoriale, girata a volto coperto, è “La bocca di mia moglie”. Si prosegue poi con “Babbo è Natale” nell’episodio “La soffitta”.

A questo punto matura in lei la decisione di lasciare definitivamente il lavoro da agente di commercio. Una scelta fatta per dedicarsi intensamente alla carriera da attrice hard. Questa volta senza più la mascherina per nascondere il suo volto.

L’addio ai film

Ormai da qualche anno Letizia ha deciso di lasciarsi alle spalle l’esperienza nella recitazione. Pur non disdegnando di partecipare a eventi e spettacoli legati al mondo hard. Gli impegni comunque non mancano: quasi ogni weekend è previsto uno show in giro per l’Italia

Un carattere schivo

Nonostante il lavoro che l’ha resa popolare, chi conosce bene la Bruni ne parla come di una donna piuttosto timida. Lei stessa, infatti, tempo fa aveva raccontato in un’intervista di essere una persona riservata e dai valori profondi. Lei non ama però le critiche per la sua professione. Lavorare nel mondo dell’hard, infatti, è considerato un lavoro come un altro, quindi da rispettare.

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