Uno degli account parodia presenti su Twitter che vanta un importante seguito è lddio, che non manca di dispensare consigli al popolo della rete

Su Twitter è possibile trovare l’account lddio, realizzato da un giovane di Foligno che vuole restare anonimo. Nella biografia online si definisce “creatore e CEO dell’Universo”.

Un successo innegabile online

lddio ha iniziato a scrivere su Twitter inizialmente come passatempo, ma con il passare dei mesi la sua popolarità è cresciuta in modo indiscutibile. Attualmente, infatti, vanta più di 469 mila follower e più di 225 mila tweet all’attivo. A conferma del riconoscimento del popolo della rete, nel 2012 e nel 2013 è arrivato il titolo di “Tweet Awards” nella categoria “Miglior Twittero”.

Il suo successo online ha poi portato alla realizzazione di un libro contenente una serie di freddure a tema biblico dal titolo “Dio non gioca a dadi: tiene il banco”. Qui sono stati pubblicati anche una serie di tweet dei suoi follower. Una conferma ulteriore dello stretto rapporto instaurato tra le parti.

Aprire l’account: un’iniziativa coraggiosa

Ma come nasce l’idea di iscriversi a Twitter con un account con il nome di Dio? Si deve risalire al 5 maggio 2011, anche se trovare il nome giusto non è stato semplice. Un utente giapponese, infatti, aveva già deciso di chiamarsi @Dio. @lddio, invece, era presente, ma inattivo da due anni.

A quel punto la decisione di utilizzare un espediente particolare: mettere L minuscola al posto della i maiuscola. Questo ha portato al nome @Lddio. Un nome apparentemente illeggibile, ma che ha evidentemente funzionato.

Di cosa parla lddio su Twitter

Ma perché dovremmo decidere di diventare follower di lddio sul popolare social network? I temi da lui trattati nei suoi tweet sono numerosi. Come rivelato recentemente a “La Stampa”, si era ad esempio lamentato della Chiesa, che avrebbe bisogno di un corso di marketing e comunicazione per essere più aggiornata. Non mancano nemmeno le grandi domandi esistenziali, tipo: è nato prima l’uovo o la gallina?

lddio cerca inoltre di fare capire ai suoi seguaci che Dio non va trattato come una polizza di assicurazioni, né come il genio della lampada. Molto meglio considerarlo una sorta di personal trainer. Non mancano nemmeno i consigli da seguire, ma senza voler interferire con il libero arbitrio, ritenuta un’invenzione utile: educa all’autodeterminazione e gli risparmia diverse noie.

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