Kurt Cobain
NETHERLANDS - NOVEMBER 25: HILVERSUM Photo of Kurt COBAIN and NIRVANA, Kurt Cobain recording in Hilversum Studios, playing Takamine acoustic guitar (Photo by Michel Linssen/Redferns)

Oggi Kurt Cobain, ex leader dei Nirvana scomparso nel 1994 avrebbe compiuto 50 anni. Nonostante gli oltre vent’anni dal suo addio, sono ancora in tanti a rimpiangerlo e a cercare un suo degno erede.

Kurt Cobain: perché è considerato un mito

Chi era un adolescente o poco più negli anni ’80 e ’90 e ama la musica rock non può non essersi esaltato con Kurt Cobain, uno che sapeva bene come vivere l’adrenalina del palco. Anche chi oggi è un ragazzo, però, spesso lo ricorda pur non avendo mai avuto la possibilità di conoscere bene la sua musica. I giovani lo ritengono infatti una sorta di “figura mitologica” a cui un vero rocker non può che ispirarsi.

L’artita è riuscito nel corso della sua carriera ad affascinare milioni di persone anche per le sue celebri canzoni. In molti brani, infatti, appare evidente una sorta di inquietudine che non lo abbandonava quasi mai in quel periodo. Sono molti gli artisti che trovano nelle loro canzoni un modo di esprimere la sofferenza che faticano a manifestare e Cobain è stato certamente uno di questi.

Averlo perso quando non aveva ancora compiuto trent’anni ha contribuito certamente a renderlo ancora più popolare. Ci si chiede così come sarebbe oggi da cinquantenne: avrebbe poi trovato la pace che tanto cercava?

Chi ha ucciso Kurt Cobain? Il documentario

Proprio nel giorno in cui l’artista avrebbe compiuto 50 anni Crime Investigation (canale 118 della piattaforma Sky) manderà in onda uno speciale a lui dedicato. Si tratta di un documentario dal titolo “Chi ha ucciso Kurt Cobain?” in prima visione assoluta volto a far venire alla luce gli ultimi istanti di vita di Cobain.

Sarà così possibile conoscere il punto di vista dell’investitore che si è occupato del caso. Non mancheranno nemmeno interviste a esperti e amici del cantante le cui testimonianze potrebbero aiutare chi vuole saperne di più.

Ufficialmente, infatti, il musicista si sarebbe ucciso con un colpo di fucile, ma diversi particolari non quadrano. Come poteva infatti spararsi se il suo corpo era talmente pieno di eroina da non consentirgli di imbracciare un pesante fucile? Perché non ci sono le sue impronte digitali né sull’arma né sulla penna con cui ha scritto la sua lettera d’addio? Perché il messaggio sembra scritto da due mani diverse? Le domande sono tante, ma il passare del tempo non sembra giocare a favore di chi vuole la verità.

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