Jenson Button: la Formula 1 e i viaggi

Jenson Button: la Formula 1 e i viaggi

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Apertura in notevole stile per la lussuosa lounge di British Airways all’Aeroporto di Changi in Singapore. Tra gli ospiti del party di inaugurazione della compagnia aerea il campione del mondo di Formula 1 Jenson Button, accolto, insieme agli altri invitati, con cibi gustosi e vini pregiati, oltre che la spettacolare esibizione della danza del leone, immancabile tradizione nel corso delle celebrazioni orientali.

Il Concorde Bar, dove si è dato il via alla festa, sfoggia l’irresistibile mix fatto di tradizione locale e il buon gusto tipicamente britannico. Tra le opere d’arte esposte figurano artisti del calibro di Brendan Neiland e Simon Wee, all’interno di un’atmosfera rilassante ed esclusiva per tutti i passeggeri First Class. Luogo ideale per tutte le occasioni, sia per lavorare che per cene di gala, a donare un ulteriore tocco di magnificenza ci pensa la splendida panoramica della città.

Protagonista di un servizio fotografico per la rivista High Life, Button ha commentato: “Il mio lavoro mi porta a viaggiare molto, e avere un posto comodo dove potersi rilassare durante l’attesa tra un volo e l’altro fa una grande differenza, soprattutto dopo una gara. Ad esempio, le gare a Singapore sono in notturna, ma noi manteniamo il fuso orario europeo, quindi si fa sempre una corsa contro il tempo per arrivare all’aeroporto di Changi e prendere un volo in tarda notte per giungere al luogo della gara successiva. Essere in grado di rilassarsi e mangiare un po’ prima di salire a bordo è fondamentale per garantire la concentrazione”.

“Ho visitato Singapore praticamente solo di notte – sostiene l’asso della McLaren – e quello che ho visto è stupefacente: ha alberghi e ristoranti incredibili e il viavai attorno alla città nel corso del weekend del Gran Premio è elettrizzante. Gli amici e i parenti che sono venuti a vedere le gare dicono che è uno dei posti che preferiscono… e posso assolutamente immaginare il perché. È una città che mi piacerebbe esplorare di più e sembra davvero offrire molto!”.

Il suo hotel preferito? E’ presto detto “Il Conrad a Singapore – rivela il pilota britannico – perché il Gran Premio di Singapore è una gara davvero insolita per noi, siccome manteniamo il fuso orario europeo: ceno quindi alle due del mattino e faccio la prima colazione a mezzogiorno. Nel corso degli anni il personale ci è venuto sempre incontro in questi orari strani. Fanno davvero il possibile per metterci a nostro agio prima della gara.

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