Investire denaro e chiederlo in prestito: il futuro è il Social Lending

Investire denaro e chiederlo in prestito: il futuro è il Social Lending

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Soldi, foto Pixabay
Soldi, foto Pixabay

Una piattaforma che mette in contatto chi vuole investire del denaro e chi, invece, richiede un prestito. Il modo di agire denominato Social Lending di Prestiamoci è talmente semplice quanto avanguardista, con però la lenta d’ingrandimento della Banca d’Italia ad autorizzare il tutto e vigilare. Perché si tratta pur sempre di una piattaforma di peer to peer lending e il poter dare un prodotto il più sicuro possibile alle persone è alla base di qualsiasi ragionamento, soprattutto se questo riguarda la tecnologia e internet.

Prestiamoci, come funziona il Social Lending

Questo automatismo viene denominato Social Lending o P2P Lending. In sostanza c’è una persona, un richiedente prestito, che inserisce la sua richiesta sulla piattaforma. Se la stessa persona non ha limitazioni nel disporre dei soldi e quindi ha tutti i requisiti del caso, Prestiamoci inserisce questa richiesta di prestito nel suo marketplace. E qui avviene il contatto con chi, invece, i soldi li vuole investire: il Prestatore mette infatti a disposizione un capitale, che viene suddiviso in quote di 50 Euro, cosa che permette a chi immette il denaro in piattaforma di poter diversificare il proprio portafoglio riducendo il rischio ed ottimizzando il rendimento.

La tecnologia al servizio del cittadino

Anche il Prestatore ha un ampio ventaglio di scelte: perché eventualmente potrà selezionare i singoli Prestiti presenti nel marketplace, decidere un rendimento atteso o lasciare che sia la piattaforma a creare, in automatico, il portafoglio. Un automatismo di non poco compito, che si conclude con l’invio, tramite bonifico, del denaro del prestito direttamente sul conto corrente del Richiedente. E questo, ogni mese, verserà la propria rata con un semplice addebito diretto SEPA. Tutto in automatico. Un bel progetto per un settore della società così delicato come quello dei prestiti, dove spesso le persone devono fidarsi le une delle altri. In un periodo della nostra economica decisamente particolare.




2 COMMENTS

  1. Perché Prestiamoci non risponde anche a tutte le critiche dei prestatori? perché non fate assolutamente nulla per recuperare le tante rate non ripagate? Invece di scrivere “prestito inesigibile” e lavarvene le mani … datevi da fare con il recupero crediti … e rispondete alle tante mail di reclami, invece di cancellare tutti i commenti sulla pagina di Facebook … cosi non si lavora …

  2. Sono estremamente deluso della gestione di PRESTIAMOCI: ritardi, tanti ritardi, perdite, perdite, prestiti inesigibili …. è questo il modo di gestire il social lending?? tante promesse di cambiamenti, con il risultato che le perdite, anche questo mese, sono ancora aumentate … non hanno fatto nulla per recuperare le tante rate non pagate, hanno concesso prestiti a persone che non hanno ripagato nulla, quale documentazione hanno presentato? quali controlli avete fatto? … nessun controllo, tanto i soldi erano dei prestatori … Perché PRESTIAMOCI non risponde anche a tutte le critiche dei prestatori? perché non fate assolutamente nulla per recuperare le tante rate non ripagate? Invece di scrivere “prestito inesigibile” e lavarvene le mani … datevi da fare con il recupero crediti … e rispondete alle tante mail dei reclami, invece di cancellare tutti i commenti critici che chiedono spiegazioni sulla Vostra pagina di Facebook … cosi non si lavora.

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