influencer marketing
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Sempre più spesso sentiamo parlare di Influencer marketing ma sappiamo di cosa si tratta esattamente? Le aziende si avvalgono sempre più di influencer perché hanno scoperto l’importanza dei social media per poter dialogare con la massa e creare engagement. Ma soprattutto avere informazioni essenziali su gusti e preferenze del grande pubblico. Tra queste nuove figure professionali, meritano un’attenzione particolare proprio gli influencer.

Influencer marketing: cos’è

Gli influencer che hanno dato vita all’influencer marketing sono tutte quelle persone che, proprio sui social media, sono in grado di intervenire e di influenzare i gusti e le opinioni degli altri. Una capacità ottenuta dall’alto dell’esperienza acquisita e riconosciuta dai fan. Naturalmente, si tratta di persone che si specializzano in un campo e in questo ottengono fiducia quasi illimitata dal pubblico.

Questo non vuol dire che le aziende si adattino a ciò che chiede il pubblico, diciamo che lo scambio è reciproco e vantaggioso, in particolare per chi deve vendere. L’influencer offre infatti la sua esperienza per consigliare con il megafono dei social media. Consigli, pareri e recensioni influenzano moltissimo le nostre decisioni d’acquisto, cosa che una volta succedeva di meno e, soprattutto, grazie ad altri canali.

Uno studio dell’agenzia McKinsey ha rilevato come le strategie di marketing ispirate al passaparola generano il doppio delle vendite rispetto alla pubblicità a pagamento. Questi clienti hanno una loyalty maggiore del 37 per cento. Ecco perché l’influencer marketing è diventato uno dei topic più discussi dell’ultimo periodo.

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Influencer marketing: come funziona

Possiamo dunque dire che l’influencer marketing è una forma di marketing che identifica e ha come target persone capaci di influenzare le decisioni di acquisto di altre. I brand non tengono più d’occhio i grandi blogger o i nomi famosi, ma la gente comune. Fashion, beauty, food: quante persone come noi hanno iniziato ad avere successo, e a influenzare, utilizzando canali come YouTube e Instagram? Tante. Un esempio su tutti: Michelle Phan, ragazza americana di 27 anni, ha un’azienda che fattura 84 milioni di dollari. Ha iniziato postando su YouTube tutorial di trucco personali diventati presto virali (un miliardo di visualizzazioni e 7 milioni di follower).

Citiamo, per chiudere, altri sondaggi e studi: il 2017 sarà l’anno degli influencer. L’84 per cento di chi opera nel marketing e nella comunicazione lancerà almeno una campagna che ne prevede l’impiego. Non pensiate però che fare influencer marketing sia facile, perlomeno in modo efficace. La prima cosa da fare è scegliere l’influencer giusto, quello in grado di comunicare efficacemente i valori del brand che vogliamo pubblicizzare. La forza dell’influencer sta nell’essere un ibrido tra testimonial e consumatore. Se la campagna che lo vede protagonista è anche ben progettata e realizzata, il pubblico non lo vedrà come uno spot, ma come un vero e proprio consiglio gratuito.