New-Tonic-II-AquaBlade_ITA
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Acquistare casa, ristrutturala e chiudere il cerchio con l’aquisto di mobili e affini. Spese ingenti, ma come dice il proverbio “Chi più spende, meno spende”. Ecco spiegato perché, spesso, i prodotti Ideal Standard Italia rappresentano un punto di riferimento nel mercato italiano e non solo.

L’importanza di scegliere per la propria casa prodotti di qualità è un fattore di discussione che si ripercorre da sempre. Risparmiare, spendendo meno, o acquistare anche prodotti più costosi ma che mi dureranno una vita?

Il dubbio, poi, prosegue quando magari andiamo a scegliere quei prodotti che rispettano un certo design e trend del momento in fatto di arredamento; come sempre, sono gli oggetti che costano di più.

La tecnologia in base alla quale sono sviluppati i prodotti Ideal Standard è decisamente innovativa e rivoluzionaria, perché riesce ad offrire il massimo in termini di prestazioni e di qualità. Sembra una banalità ma così non è, visto che spesso siamo costretti a scegliere tra una e l’altra.

Esempio ne sia la tecnologia Acquablade (CLICCA QUI PER TUTTE LE INFORMAZIONI) che, brevettata proprio da Ideal Standard e presente nei vasi della linea TONIC II, fornisce un design interno dei vasi sanitari unico, che offre oltre ad una delizia per gli occhi anche prestazioni di pulizia praticamente imbattibili. I prodotti TONIC II sono disegnati dal celebre Studio Artefakt.



Il consiglio è: quando ci troviamo di fronte ad una ristrutturazione, sia questa volta all’acquisto di una nuova casa o al semplice rinnovamento dell’ambiente in cui si vive, le spese ci saranno.

E la scelta dei prodotti da acquistare per arredare casa non è ovviamente facile. Per il bagno, ma per tutti i locali in generale. Di norma si cerca di trovare un punto d’incrocio tra la funzionalità e il design, anche se spesso non è facile.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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