Grinzane Cavour
Grinzane Cavour

Voglia di una gita fuori porta? Se la storia vi affascina e siete amanti del cibo ma soprattutto del buon vino allora un salto nelle Langhe piemontesi è quello che fa per voi. 

Nei pressi di Alba, città nota per i tartufi e il vino, sorge il castello di Grinzane Cavour dove nell’800 dimorò per una ventina d’anni un illustre personaggio del Risorgimento Italiano, Camillo Benso Conte di Cavour, il quale vi giunse nel 1830, ospite degli zii, la famiglia De Tonnerre.

Egli amministrò i beni di famiglia dimostrando capacità organizzative e apertura verso le nuove acquisizioni scientifiche. Conferì una nuova impronta all’agricoltura locale tracciando canali, adottando nuovi sistemi di coltivazione e facendo piantare nuove viti. Fu inoltre nominato sindaco del piccolo comune nel 1832 e mantenne tale carica fino al 1849. 

Ogni anno a novembre all’interno del castello si svolge l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Albache vede la partecipazione di famose personalità della politica italiana, della cultura e del mondo cinematografico e televisivo internazionale.

All’interno della struttura sono presenti l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, un ristorante e un Museo etnografico sulla civiltà contadina dove si trovano, oltre a cimeli cavouriani, anche vini albesi antichi, ambientazioni della cucina albese nell’Ottocento e nel Seicento, reperti attinenti l’enogastronomia albese, le botteghe del maniscalco e del bottaio, una distilleria del Settecento, contadinerie di cortile, pesi e misure, didattica del tartufo. 

Dal 1983 il castello di Grinzane è anche sede del Premio Letterario Grinzane Cavour per la narrativa italiana e straniera, istituito dalla Società Editrice Internazionale di Torino per promuovere la diffusione della letteratura fra i giovani.

Dal 2014 il castello di Grinzane è patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO.

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