Una delle leggende della nostra infanzia, la caramella Goleador, al centro di un vero e proprio campionato, la Goleador League. Obiettivo? Semplice: vincere e battere gli altri. ma anche collezionare e, ma non c’è bisogno nemmeno di dirlo, gustare e assaporare le ottime doppio gusto gommose. Per una caramella storica, un’iniziativa unica: certo che di acqua ne è passata sotto i ponti, quando gli allora bambini degli anni ’80, uscendo da scuola, facevano sosta dal panettiere o dal barista per comprare le caramelle con mamma al seguito. Tempi cambiati, ma non l’amore per le Goleador, che rimangono una delle caramelle più apprezzate e gustose di sempre.

E anche Goleador, dunque, ha deciso di omaggiare i propri beniamini offrendo la possibilità di divertirsi con un gioco che sicuramente garantirà ore e ore di felicità. Un gioco di carte che si basa sulla ricerca di figurine rare, proprio come si faceva da bambini: la Goleador League, in sostanza, è questa qui.

Ma come si gioca a Goleador League? Per prima cosa bisogna scaricare la applicazione ufficiale del gioco, disponibile sia su AppStore (CLICCA QUI PER SCARICARLA) che su Google Play (CLICCA QUI PER IL DOWNLOAD). Una volta in possesso delle credenziali per accedervi, si riceverà immediatamente un primo pack di figurine virtuali in omaggio. Ora siete pronti a schierare in campo la vostra formazione, pronti a giocare contro la memoria del computer o gli amici? I personaggi, nella loro totalità, sono più di 120 e, per creare il proprio dream team e cercare di vincere tutte le partite, si possono fare nuovi “acquisti”. Scrivendo il codice che trovi all’interno delle lastrine Goleador; così riceverai dei personaggi bonus, nel tentativo di raccogliere più “figurine” possibili.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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