Giornata Mondiale dei profughi

Si celebra ogni anno il 20 giugno la Giornata Mondiale dei profughi, data scelta per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati. Il documento era stato voluto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Giornata Mondiale dei profughi: origini della ricorrenza

La Giornata Mondiale dei Profughi nasce per  commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione sui profughi (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ogni anno l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) seleziona un tema comune per coordinare gli eventi celebrativi in tutto il mondo.

L’iniziativa è quanto mai attuale. Il numero di persone costrette a lasciare il proprio Paese è infatti il più alto dal 1994. L’Unicef è impegnata in prima linea soprattutto per cercare di aiutare i più piccoli che si trovano in questa difficile situazione.Questo ha portato il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia a collaborare con l’UNHCR e altri partner per migliorare i problemi di queste persone. Rientrano in questo ambito le campagne di vaccinazione organizzate allo scopo di aiutare a prevenire le malattie.

Giornata Mondiale dei profughi: il tema del 2017

Il tema scelto per il 2017 è particolarmente toccante: “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”. Ogni giorno, infatti, bambini e adolescenti stranieri senza famiglia arrivano in Italia con la speranza di una vita migliore. I più piccoli, però, spesso in modo inconsapevole, sono esposti rischi di sfruttamento e abuso.

In prima linea per cercare di contrastare il fenomeno c’è il Telefono Azzurro. A dare la portata del problema ci sono i numeri: solo nel 2015 sono arrivati in Europa più di 89 mila minori non accompagnati. Ogni due minuti viene addirittura segnalato un caso di sparizione. La situazione sarebbe però ancora più grave: in questi dati non sono comprese le persone non registrate. Mancano anche le persone scomparse prima di prendere contatto con le autorità.

Una delle cause di allontanamento dei minori è dovuta alla lentezza ed alla complessità delle procedure burocratiche per l’ottenimento della protezione internazionale o del ricongiungimento familiare. Questo inevitabilmente favorisce fenomeni come la tratta e lo sfruttamento minorile. Sono tanti i criminali pronti ad approfittare della loro vulnerabilità.

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here