Giornata Mondiale Commercio Equo e Solidale
Cocoa farmer David Kebu Jnr holding the finished product, dried cocoa beans ready for export. - (Foto: Wikimedia Commons)

La Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale coinvolge ormai da diversi anni anche l’Italia e un numero di realtà in costante crescita. Sono coinvolte ormai sedici regioni del nostro Paese e più di 200 esercizi.

Giornata Mondiale Commercio Equo e Solidale: un mercato in costante crescita

Sono ormai trascorsi più di 30 anni dall’apertura della prima Bottega a Bolzano, ma con il passare del tempo la rete è diventata più vasta. Sono coinvolti infatti complessivamente 50 Paesi, Europa compresa. Più di un milione i lavoratori impiegati tra cooperative e piccoli produttori.

L’introduzione del sistema ha attuato una vera e propria rivoluzione rispetto alla concezione del commercio tradizionale. È stato introdotto infatti un sistema di produzione e commercializzazione di centinaia di prodotti di ogni genere con l’obiettivo di cambiare le regole “del gioco” del mercato globale e rafforzare e sostenere i mercati locali.

Lo sviluppo di questa azione sfrutta vari strumenti, considerati innovativi per l’epoca. Vengono riconosciuti ai produttori prezzi equi e condizioni economiche adeguate. Le donne possono invece godere di pari diritti e retribuzione rispetto agli uomini, oltre a contratti di lavoro condivisi e condizioni di lavoro dignitose. Si punta inoltre a promuovere modelli di produzione sostenibile e di consumo responsabile e a incentivare pratiche agricole e produzioni sostenibili.

Giornata Mondiale Commercio Equo Solidale: alcuni dati sulla situazione italiana

I ricavi totali del 2015 ammontano a quasi 75 milioni di euro. Non si è registrato un incremento rispetto all’anno precedente, ma i miglioramenti sono rilevanti. Sono infatti cresciuti i lavoratori impiegati e le varie attività coinvolte.

L’obiettivo è comunque di non fermarsi qui. Grazie ad alcuni accordi sottoscritti recentemente si punta infatti a introdurre i prodotti del commercio equo nelle mense scolastiche. Un modo per incentivare questo modo di valorizzare le sostanze sin dall’infanzia. Nel corso di tutto il mese di maggio saranno diversi gli eventi a tema organizzati in Italia. Ce n’è davvero per tutti i gusti: dalle fiere alle mostre, dai dibattiti ai pasti solidali.

Giornata Mondiale Commercio Equo Solidale: una colazione particolare

Il modo migliore per capire cosa significhi vivere all’insegna dei concetti “equo e solidale” è ovviamente provare a metterli in pratica. Una delle iniziative pensate per questo scopo è proprio quella in programma oggi. Altromercato, grazie alla Rete delle Botteghe, ha predisposto la colazione equosolidale più grande d’Italia. L’evento si tiene su tutto il territorio nazionale per coinvolgere il numero maggiore di persone.

Il progetto punta a fare capire come, sin dal primo pasto della giornata, sia possibile dare un contributo per costruire un futuro più sostenibile per il Pianeta. Basta infatti un semplice gesto fatto da ognuno di noi per dimostrare il potere di acquisto nelle mani di ognuno di noi.