Giornata Internazionale della Famiglia

Si tiene oggi la Giornata Internazionale della Famiglia, proclamata dalle Nazioni Unite nel 1994. L’iniziativa punta a celebrare quanto siano importanti le persone a noi più vicine.

Giornata Internazionale della Famiglia: un fulcro per la società

La Giornata Internazionale della Famiglia è una ricorrenza lunga ormai più di vent’anni. L’ente, infatti, considera la famiglia come il “fondamentale gruppo sociale e l’ambiente naturale per lo sviluppo e il benessere di tutti i suoi membri, in particolare i bambini”.

Nel corso degli anni si è cercato di sottolineare alcune tematiche di attualità per spingere tutti alla riflessione. Tra questi, ci sono la solidarietà tra le famiglie, famiglia e crisi economica, crisi di coppia e fragilità genitoriale. Non si è inoltre mai dimenticato di sottolineare il ruolo centrale dei padri, che possono essere di sostegno per le mamme sia a livello economico sia affettivo.

Giornata Internazionale delle Famiglie: una ricorrenza al plurale

Ormai da qualche anno l’ONU ha deciso di declinare questa ricorrenza al plurale, trasformandola in Giornata Internazionale delle Famiglie. Una scelta precisa, ma che finisce per discordare con quanto indicato dalla Chiesa cattolica. Per i cristiani, infatti, esiste un solo tipo di famiglia, quella cosiddetta “tradizionale”, formata da papà e mamma. Sono invece sempre più numerosi i casi di mamme che si trovano a crescere da soli i propri figli. Non mancano nemmeno gli omosessuali che si dimostrano pronti ad avere un figlio nonostante non tutti siano d’accordo con pratiche come utero in affitto o adozione.

Le Nazioni Unite puntano ora a dare pari dignità a tutti i modi possibili di essere famiglia. Una decisione che va di pari passo con i cambiamenti attuali della società.

La giornata di oggi può servire a promuovere politiche e azioni di sostegno alle famiglie, contribuire a ridurre la povertà e i rischi di esclusione sociale.

Giornata Internazionale della Famiglia: come è cambiato il nucleo negli anni

Nel corso del tempo, la famiglia ha subìto numerose trasformazioni. Tra queste ricordiamola famiglia patriarcale, in cui due o più generazioni convivevano sotto lo stesso tetto e la famiglia nucleare, generalmente formata da due adulti e uno o al massimo due figli. Sempre più diffuse sono la famiglia monogenitoriale, costituita da un adulto e figli e  la famiglia ricostituita o ricomposta, con due adulti separati – da matrimoni diversi – che creano nuovi nuclei.

Attualissime sono la famiglia allargata e la famiglia “arcobaleno”, formate da due adulti dello stesso sesso, con o senza figli. Sono numerosi anche i casi di famiglia convivente, ossia persone che convivono senza essere sposate. Rientrano appieno nella categoria anche la famiglia unipersonale, quella dei single, la famiglia detta “la comune” e la famiglia di “mutuo-aiuto”, dove i membri si aiutano reciprocamente, anche se non esiste un vero e proprio legame di parentela.

La giornata di oggi vuole quindi celebrare tutte queste situazioni, senza alcun tipo di discriminazione.

 

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