giornata della memoria

Ricorre oggi la Giornata della memoria, data riconosciuta dalle Nazioni Unite per rendere omaggio alle vittime dell’Olocausto. In tutto il mondo non mancano le cerimonie organizzate per ricordare il loro sacrificio.

Giornata della memoria: una data storica

Il 27 gennaio 1945 gli ebrei che erano rinchiusi nel campo di concentramento di Auschwitz sono riusciti a scampare alla morte grazie all’intervento dell’Armata Rossa. Per ricordare quanto accaduto in quel giorno storico le Nazioni Unite hanno istituito nel 2005 la Giornata della Memoria. L’obiettivo di questa iniziativa è di invitare tutti i cittadini a riflettere su una strage senza paragoni.

L’apertura dei cancelli di quel luogo terribile ha permesso di vedere gli strumenti di tortura utilizzati dai nazisti. Già dieci giorni prima era stata organizzata una Marcia della morte in cui i prigionieri erano costretti a subire terribili sforzi fisici e un periodo di digiuno. Alcuni di loro non riuscirono a sopravvivere in quella circostanza.

Giornata della memoria: l’omaggio del mondo del cinema

Anche il mondo del cinema ha deciso di non restare inerme di fronte alla tragedia dell’Olocausto e ha realizzato nel corso degli anni alcune pellicole volte a ricordare il dramma vissuto da milioni di persone.

Ecco alcuni titoli adatti a chi desidera riflettere su una fase della storia che ci ha segnato in modo inesorabile:

Il bambino con il pigiama a righe:

Il film, ambientato nella Berlino anni ’40, è tratto dal omonimo di John Boyne e tratta la storia di Bruno, un bambino di otto anni che si trasferisce a Berlino insieme al papà, ufficiale nazista, e alla mamma. La casa in cui la famiglia vive è isolata e il piccolo si annoia. Lui però non può fare a meno di incuriosirsi non appena intravede dalla finestra una particolare fattoria i cui residenti indossano tutti un pigiama a strisce. Il bambino farà così la conoscenza di un coetaneo senza sapere quello che accade in quella terribile realtà: è infatti un luogo dove viene praticata l’eliminazione sistematica degli ebrei.

Bastardi senza gloria:

Al centro della storia c’è Shosanna Dreyfus, residente nella Francia occupata dai tedeschi. La donna si trova ad assistere all’eliminazione di tutta la sua famiglia ad opera del colonnello  nazista Hans Landa. Terribilmente spaventata, cercherà di rifarsi una vita con un altro nome a Parigi, dove diventa la proprietaria di un cinema. Nel frattempo, c’è un tenente che ha deciso di sfruttare i suoi uomini migliori ebrei (detti “I Bastardi”) per realizzare una spedizione punitiva contro i nazisti. Il gruppo ritroveranno nella sala di un cinema per pianificare l’atto dove conosceranno Shosanna, desiderosa di vendicarsi per il male subito.

La vita è bella:

Impossibile non citare il film diretto da Roberto Benigni, vincitore di ben tre premi Oscar. Al centro della storia ci sono Guido e Dora, una coppia di sposi che viene separata non appena lui viene portato in un campo di concentramento. La donna decide coraggiosamente di seguirlo.

Schindler’s List

Grande classico targato Steven Spielberg, che racconta la storia di Oskar Schindler, imprenditore tedesco che riesce a farsi assegnare diversi ebrei per impiegarli nella sua fabbrica. La vita dei suoi nuovi dipendenti (costituiscono una lista di oltre mille persone) viene salvata proprio grazie al grandissimo gesto compiuto dall’uomo.