I videogiochi, un paradiso perduto (per dirla come Milton) dove si erge la figura di GameStop. Che non è soltanto un rivenditore, ma molto di più: è un punto di riferimento, uno spazio dove appassionati, semplici curiosi e malati di videogame possono unirsi, discutere, comprare e molto altro.

VIVERE PIU’ DI UNA SOLA VITA – Perché vivere una vita sola non basta: serve immedesimarsi in tante storie, tanti personaggi, tante vie da percorrere o partite di calcio da giocare. Perché non importa che tu giochi a Fifa 16 o ad Assassin’s Creed Syndicate, l’importante è vivere. Vivere come vuoi, con tanta adrenalina da far quasi scoppiare le vene.

LA FANTASIA GALOPPA – Una catena di videogiochi, autorevole, un punto fermo. E la differenza tra chi gioca e chi non gioca si vede da questo, dalla capacità di vivere più vite in una, che è prerogativa dei migliori player. E se da Call of Duty Black Ops III ne uscirai con le ossa rotte, questo poco importa. Perché potrai sempre rifarti in Fallout 4, oppure sognare ad occhi aperti di poter essere il cavaliere di Rise Tomb Raider.

GAMESTOP, TRA PALCO E REALTA’ – E’ un po’ come vivere tra palco e realtà, citando una canzone di Ligabue. Perché il gusto dell’esperienza immersiva dei videogame è unica, indiscutibile. E la vita di tutti i giorni non può che esserne un riflesso continuo. Come si evince da questo video: fresco, allegro, simpatico e non banale. Ma certamente unico ed iconico, proprio come Gamestop.

Buzzoole