Gae Aulenti
Foto: Wikimedia Commons)

Oggi ricorre il 90esimo anniversario dalla nascita di Gae Aulenti, una delle architette italiane più importanti.

Gae Aulenti: la passione per il design e l’architettura

Sin da giovanissima Gae Aulenti ama tutto quello che è design e restauro, passione che la spinge a iscriversi ad Architettura al Politecnico di Milano. La laurea arriva nel 1953, a cui fa seguito l’abilitazione all’esercizio della prestazione.

Una delle prime opere realizzate grazie alla sua creatività lampada da tavolo “Pipistrello”, ideata come site specific in occasione dello showroom di Olivetti . Grazie a questa idea la collaborazione con Olivetti diventa via via sempre più importante. Sarà lei infatti a curare l’allestimento dello show room di Buenos Aires dell’azienda.

In breve tempo, quasi senza rendersi conto, la Aulenti diventa davvero popolare. Non è un caso che Gianni Agnelli decida di affidarsi a lei per la ristrutturazione del suo appartamento milanese, situato in zona Brera. Il rapporto con l’Avvocato è all’insegna della stima reciproca: questo la porterà a essere coinvolta in numerosi progetti.

Gae Aulenti: sempre più popolare al di fuori dell’Italia

Sin dal lavoro svolto a Buenos Aires, la Aulenti raccoglie diversi apprezzamenti non solo all’interno della nostra Penisola. Alcune delle sue opere più importanti vengono così mostrate al MoMa di New York nel 1972 dove si tiene l’esposizione dal titolo”Italian: The new Domestic Landscape” pensata ed organizzata da Emilio Ambasz.

In questa occasione appare evidente la voglia dell’architetto di sfruttare le sue doti al servizio dell’ambiente urbano. La sua attività prosegue incessante negli anni ’70 in cui ha la possibilità di ideare altre lampade e oggetti d’arredo.

Gae Aulenti: i riconoscimenti

Nel corso della sua lunga attività Gae ottiene importanti riconoscimenti. Tra questi, c’è il ruolo di corrispondente dell’Accademia Nazionale di San Luca a Roma ottenuto nel 1984. Dal 1995 al 1996 è presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera e nel 2005 costituisce la Gae Aulenti Architetti Associati.

Il 16 ottobre 2012, pochi giorni prima della sua morte, viene insignita del premio alla carriera.

Gae Aulenti: le sue opere più importanti

Sono diversi i lavori realizzati da Gae Aulenti che ancora oggi possiamo ricordare. Tra questi, ci sono la realizzazione del Museo d’Orsay, con il tema floreale delle lunette della volta (1980-86), e la lampada Pipistrello della Martinelli Luce (1963), che ha richiami, non a caso, all’Art Nouveau.

La donna ha inoltre lavorato a Palazzo Grassi, all’Asian Art Museum di San Francisco, all’allestimento del Museo Nazionale d’Arte moderna del Centre Georges Pompidou di Parigi, al progetto di Piazzale Cadorna a Milano, al Museo d’arte catalana di Barcellona e alle ex Scuderie del Quirinale.

A Milano, la sua città d’adozione, ha invece dato il suo contributo per lo Spazio Oberdan, nel ’99 e alla Stazione Nord di Milano.

A lei è stata intitolata una piazza circolare sopraelevata, di 100 metri di diametro situata nel Centro Direzionale di Milano.