Frida Kahlo

Frida Kahlo, una delle artiste messicane più famose, nasce 110 anni fa in uno dei sobborghi di Città del Messico.

Frida Kahlo: una donna determinata e ambiziosa

Sin da giovanissima Frida Kahlo dimostra di avere le idee chiare sul suo futuro. Dopo l’ammissione alla ammessa al migliore istituto superiore del Messico, la Escuela Nacional Preparatoria, si dice desiderosa di diventare medico.

A inizio ‘900 le idee della giovane Frida erano però difficili da portare avanti. Da ragazza (è l’unica femmina) entra a far parte del gruppo studentesco dei Los Cachuchas (così chiamati per i loro berretti) che si interessano di letteratura.

Le difficoltà però non mancano. La ragazza era infatti disabile e questo già allora la rende oggetto di scherno da parte dei coetanei. Nonostante il dispiacere, fa il possibile per tentare di risolvere i suoi problemi e arriva addirittura a sottoporsi a trenta operazioni chirurgiche. Tutte senza però alcun risultato effettivo.

Frida Kahlo: la disabilità diventa la sua forza

La vita della Kahlo cambia in modo irrimediabile ll 17 settembre 1925 quando aveva solo 18 anni. Quel giorno stava tornando a casa dopo una giornata di scuola con un compagno Alejandro Gomez (per lui nutriva un importante sentimento), ma mentre i due si trovano sull’autobus restano coinvolti in un grave incidente.

Alcuni passeggeri muoiono, mentre Frida viene ferita alla colonna vertebrale, che si spezza in tre punti nella regione lombare, oltre ad altre fratture a bacino, costole, gamba sinistra e piede destro. La spalla destra è slogata in modo permanente e, a causa di una ferita penetrante all’addome causata da un corrimano entrato nell’anca sinistra ed uscito attraverso la vagina, Frida perde anche la possibilità di avere figli.

Frida Kahlo: il dolore trasformato in arte

Gli sforzi per tornare a una vita possibile normale sono tanti. Il ricovero in ospedale dura ben tre mesi. La situazione non migliora nemmeno al ritorno a casa: la giovane è infatti costretta a indossare diversi busti in gesso alla schiena per tentare di rimediare ai forti dolori che la tormentano.

Le giornate sono dure, ma in questo periodo nasce in lei la sua passione per l’arte. Grazie ad un cavalletto, dei colori ad olio ed uno specchio posto sul soffitto così da vedere ed utilizzare la sua immagine come modello, Frida inizia a dipingere autoritratti: “Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio” – diceva. Proprio grazie alle sue opere abbiamo avuto la possibilità di farci un’idea piuttosto precisa sul suo aspetto fisico.

A fine 1927, una volta abbandonato il gesso, l’artista riprenderà a camminare, ma i dolori resteranno una costante nella sua esistenza.

Frida Kahlo: anche l’amore le procura dispiaceri

Nonostante i problemi fisici, l’amore tornerà a fare capolino nella vita di Frida. Poco tempo dopo avere conosciuto Diego Rivera i due decideranno di sposarsi. Lui ha un’importanza fodamentale anche nella carriera della Kahlo: si tratta infatti di un pittore con cui era entrata in contatto per conoscere un giudizio sui suoi lavori.

La serenità non la raggiungerà nemmeno in questo periodo. Il Partito Comunista Messicano verrà infatti dichiarato fuorilegge e così la coppia si trasferirà negli USA.

Il matrimonio avrà però vita breve e arriverà a conclusione già nel 1939. La donna deciderà infatti di separarsi stanca dei continui tradimenti del marito, che si era invaghito anche della sorella. Poco tempo dopo l’uomo chiederà alla moglie di tornare insieme, ma lei accetterà a due condizioni: non avrebbe più voluto denaro da lui e non avrebbero più avuto rapporti sessuali. Una decisione importante, che conferma come l’artista fosse ormai diventata matura e indipendente.

Nel 1944 la salute della donna si incrina ulteriormente. I dolori diventano sempre più forti e sarà così costretta a indossare un busto d’acciaio. Un fatto così grave la segnerà in maniera indelebile e la porterà a dipingere una delle sue opere più note. Il quadro prende il titolo emblematico di “La colonna spezzata“. Poco tempo dopo le sarà anche amputata la gamba destra, andata in cancrena.

Frida Kahlo muore a soli 47 anni per un’embolia polmonare. Emblematiche le sue ultime parole: “Spero che l’uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai più”.

10 COMMENTS

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