Giornalista, foto Pixabay
Giornalista, foto Pixabay

E’ finalmente realtà FreeJourn, piattaforma dedicata esclusivamente a reporter freelance, lettori, media, associazioni, fondazioni, Ong e aziende. Uno spazio, un social, dove chiunque può postare un proprio lavoro, una propria inchiesta e trovare anche finanziamenti per poterla concludere. L’innovazione tecnologica che cerca di aiutare un settore in crisi come quello del giornalismo.

I progetti e come finanziarli

Per vedere un esempio di un progetto presente in piattaforma, CLICCATE QUI. In questo caso l’autore, Gianluca Cicinelli, ha dato come titolo al suo progetto “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Un vero e proprio approfondimento giornalistico relativo al caso Pizzarotti. E a come viene gestito l’impero economico che sostiene il Movimento e come i suoi aderenti non contino ormai più niente nei territori e sulle piattaforme social. L’obiettivo è analizzare il “caso Pizzarotti” tramite i commenti di politici, giornalisti e quant’altro.

FreeJourn, lunga vita ai giornalisti

Potersi iscrivere alla piattaforma è molto semplice, veloce e intuitivo. Piccole sono le differenze da seguire in base alla vostra categoria di appartenenza.

Freelance

1. Accedi al sito www.freejourn.com/it e clicca in alto a destra su Registrati
2. Seleziona l’opzione Freelance
3. Compila tutti i campi, tenendo a mente che:
– l’opzione visibilità permette che non appaiano nome e cognome nelle ricerche (utile quando si lavora in zone in cui la professione del giornalista comporta un rischio per l’incolumità personale)
– per interessi si intendono i settori di competenza
4. Una volta confermata la registrazione al link che ti verrà spedito via mail, puoi continuare e creare la tua pagina personale.
Per essere attivi la pagina va completata interamente, indicando: foto profilo, interessi, geolocalizzazione, una breve biografia, portfolio (link ad articoli, foto, progetti e lavori precedenti), integrazione del profilo Twitter.

Questo processo è fondamentale:
1) per dimostrare cosa sei in grado di fare a chi vorrà scegliere di finanziare i progetti che hai proposto
2) dare un volto alle persone aiuta a fidarsi di loro e, quindi, a sostenerle
3) poter leggere (o vedere) quello che hanno fatto aiuta a testarne la professionalità

Lettore (utente standard)

1. Accedi al sito www.freejourn.com/it e clicca in alto a destra su Registrati
2. Seleziona l’opzione Standard
3. Compila tutti i campi, incluso Interessi, per indicare gli argomenti per cui vuoi ricevere notifiche
4. Conferma la registrazione al link che ti verrà spedito via mail

Partner

1. Accedi al sito www.freejourn.com/it e clicca in alto a destra su Registrati
2. Seleziona l’opzione Partner
3. Compilare i campi richiesti
4. Un membro del nostro team si metterà in contatto con voi nell’arco di poco

Brand

Inviare una email all’indirizzo team@freejourn.com

Perché iscriversi

Per tutte le informazioni relative alla registrazione e al funzionamento della piattaforma, la sezione del sito “Come funziona” può fornire ulteriori informazioni. Certo è che la nascita di FreeJourn, di fatto, concede ai giornalisti una nuova via per fare il proprio lavoro. Perché si tratta di una vera e propria piattaforma di crowdfunding, dove poter valorizzare le proprie creazioni. Online dal 15 giugno, FreeJourn, che ha vinto il primo bando per l’innovazione nell’editoria di Google. L’obiettivo, ambizioso, è creare un sistema dinamico in grado di offrire ai giornalisti freelance nuove opportunità economiche.

Il modello di business

L’iscrizione è totalmente gratuita. Alle spalle c’è il gruppo editoriale News 3.0 e il modello di business è semplice. L’editore trattiene il 10% di quanto viene finanziato sulla piattaforma. Tale quota può salire al 20% nel caso di specifici progetti espressamente commissionati da media partner. Tutti i lavori realizzati attraverso il crowdfunding saranno pubblicati su FJ magazine, terzo pilastro della piattaforma.