L’era moderna non conosce pause. Tutto deve essere creato senza difetti nel più breve tempo possibile, ma fortunatamente esistono modelli come la Ford Mustang che, ricordandoci il passato, danno ancora risalto alla creatività.

IL DEBUTTO – Ideata dal noto manager Lee Iacocca con l’utilitaria Ford Falcon, viene resa molto più accattivante nel design, precursore delle pony car, vetture dalla lunga silhouette e baule contenuto. A differenziarle rispetto alle muscle car la miglior manovrabilità, abbinata a peso e dimensioni ridotte. Uscita dalla catena di montaggio il 9 marzo 1964, l’avveniristico concept tiene la presentazione presso l’Esposizione Universale di New York il 17 aprile, in diretta televisiva su tre canali americani.

I SEGRETI DEL SUCCESSO – A differenziarla le numerose modifiche apportabili già dalla gamma motori con un sei cilindri in linea da 4.2 L (164 CV) e 4.7 L (210 CV). Altrettante le varianti per il cambio quali il tre marce manuale e il quattro marce automatico Cruise-O-Matic. Trascorsi due mesi (Giugno 1964) arriva la versione K-Code, un propulsore da 271 CV. Nelle carrozzerie disponibili figurano invece la coupé Hardtop, la cabriolet Convertibile e, dal 1965, la coupé Fastback. Giunti in futuro nuovi optional come i rivestimenti dei sedili, aria condizionata, consolle centrale, freni a disco anteriori e diversi altri accessori.

SCOLPITA NEI RICORDI – Previste 100mila unità vendute in un anno, già il primo mese registra 22mila ordinazioni e diventa presto mito complice la sua rarità. Per soddisfarne le richieste la produzione cresce a ritmi straordinari e dodici mesi dopo il lancio la casa statunitense dichiara ben 413mila unità vendute. A celebrare il 50° anniversario durante il 2014 esce la sesta serie, dedicata al mercato globale. Battuto all’asta a 300.000 dollari il primo esemplare, le innovazioni maggiori riguardano l’aspetto tecnico attraverso un sistema ruote indipendenti multilink adatto a una guida sportiva e al contempo confortevole.

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