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Ormai da un paio d’anni anche in Italia è disponibile Flixbus, servizio di autobus low cost nato in Germania che è possibile utilizzare per i propri spostamenti.

Flixbus: cos’è e come funziona

Flixbus nasce con l’idea di introdurre un nuovo concetto di mobilità in cui utilizzare l’auto privata non è più necessario. Almeno non in tutte le situazioni. Si può infatti usufruire di questo servizio anche per spostamenti medio-lunghi con la certezza di non dover spendere uno sproposito.

Aderire alla proposta è davvero semplice: basta collegarsi al sito Flixbus.it e visionare le offerte disponibili che coinvolgono mete italiane ed europee. È inoltre disponibile un’app per dispositivi mobili che è possibile consultare in ogni momento per effettuare la propria prenotazione. Una volta fatta questa operazione, si può scaricare il documento di viaggio direttamente sul cellulare e ricevere un QR code (evitando, così, di dover stampare il biglietto).

C’è inoltre un vantaggio non da poco: la prenotazione può essere disdetta fino a 15 minuti prima della partenza. Un’opportunità non da poco in caso di eventuale ripensamento. L’utente viene inoltre avvertito con un semplice messaggio sul cellulare in caso di ritardo.

Flixbus: costi biglietti e promozioni

Flixbus può essere scelto non solo per le numerose destinazioni che possono essere raggiunte (21 Paesi e ben 1.800 città), ma soprattutto per i prezzi decisamente bassi. Il servizio può essere infatti considerato una sorta di “Ryanair su strada“.

La compagnia tedesca propone regolamente costi e promozioni sui suoi tagliandi. Non appena vengono lanciate nuove tratte spesso si può usufruire di tariffe più vantaggiose, come la famosa Flixbus a 1 euro o 5 euro. Tutti gli sconti sono disponibili anche su GoEuro, dove acquistare è ancora più semplice: basta inserire luogo di partenza e di arrivo e data di partenza. A quel punto si viene reindirizzati alla pagina di Flixbus per effettuare il pagamento. Il biglietto sarà inviato direttamente nella casella di posta elettronica dell’utente.

In generale, il prezzo dipende comunque da alcuni fattori: distanza da percorrere, periodo di prenotazione e posti disponibili. Normalmente acquistando in anticipo è possibile risparmiare (anche 40-60% in meno).

Flixbus: cresce la fiducia degli italiani

Con il passare dei mesi è sempre più elevato il numero di italiani che apprezzano i vantaggi forniti da Flixbus. A livello nazionale, infatti, si è registrato un significativo incremento di prenotazioni nell’estate 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016. La facilità di utilizzo è stato certamente il motivo che ha spinto il 70% di persone in più a usufruire del servizio per raggiungere la meta scelta per la propria vacanza.

Il maggiore riscontro tra gli utenti non può che far sorridere l’azienda, come ha sottolineato Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia: “In soli due anni di presenza in Italia l’autobus si è definitivamente affermato come mezzo di trasporto alternativo a treno, aereo e soprattutto all’auto privata. Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo cambiamento culturale, a vantaggio della flessibilità e libertà di scelta di chi viaggia“.

Un trend positivo valido anche per gli altri Paesi europei in cui è presente FlixBus. In media l’incremento delle prenotazioni è stato pari al 30%.

Flixbus: i milanesi lo scelgono per visitare le città d’arte

Anche tra i milanesi sta crescendo il numero di persone che usufruiscono del servizio fornito da Flixbus per i propri spostamenti. Le preferenze dei residenti del capoluogo lombardo appaiono chiare: la maggior parte ha utilizzato il servizio di mobilità innovativa per raggiungere le città d’arte, sia in Italia sia all’estero.

Le prenotazioni da Milano registrate per l’estate 2017 riservano qualche sorpresa rispetto alle tradizionali abitudini di viaggio di chi parte dalla città del Duomo. I luoghi più visitati sono Venezia. Roma e Firenze, una metà quasi d’obbligo per chi vuole scoprire le bellezze artistiche del nostro Paese. Nel resto della graduatoria non mancano però le sorprese: quarto, quinto e sesto posto, infatti, per Padova, Parma e Siena.

Chi sceglie di andare oltre i nostri confini ne ha approfittato per fare tappa a Parigi, da sempre crocevia di artisti da tutto il mondo. In graduatoria troviamo anche Zurigo, storico fulcro di avanguardie artistiche dalla portata globale.