Fishermans-Friend-StrongManRun-2017
Foto LaPresse/ Spada 13 maggio 017, Bibione ( Italia ) sport FF StrongManRun nella foto: Luigi Mastrangelo Photo LaPresse/ Spada (Italy ) May 13, 2017 , Bibione sport FF StrongManRun In the picture: Luigi Mastrangelo

La Fisherman’s Friend StrongmanRun 2017 in versione Night Sprint andata in scena a Bibione è stata un successo: oltre 2000 i partecipanti al via della obstacle race più famosa d’Italia organizzata da RCS Sport – RCS Active Team.

Per la prima volta si è corso in notturna, il modo migliore per iniziare la stagione della Fisherman’s Friend StrongmanRun, che negli anni ha contato circa 56.000 iscrizioni, di cui solo 7500 nelle tre tappe del 2016. E quest’anno c’eravamo anche noi. Pur essendo una gara lontano dalle grosse città e fuori dai grandi circuiti di corse o maratone, la massiccia partecipazione si può riassumere in sei motivi:

Un’esperienza unica

Nato nel 2007 in Germania, il format offre ai runner un’esperienza inedita. Fatica, sudore e ostacoli impegnativi sono garantiti e gli strongman possono presentarsi al via travestiti nei modi più bizzarri. Obiettivo vivere una giornata entusiasmante in cui l’importante è partecipare facendo sport in gruppo dove trionfano lo sport, lo spirito di squadra e il divertimento una clima di grande festa e di colori. Il fascino della notturna, con l’orario di partenza fissato alle 21, regala un’ulteriore emozioni. E la festa finale in centro è da non perdere.

I costumi bizzarri

Alla Fisherman’s Friend StrongmanRun ne vedrete di tutti i colori, ma soprattutto assisterete a una rassegna di costumi incredibili che ha il suo culmine nel Mask Contest, che premia i migliori costumi. Perchè se la gara è impegnativa, e non c’è dubbio, affrontarla mascherati è ancora più ostico ma decisamente più divertente. I costumi sono un’infinità: si passa da Alice in Wonderland, con tanto di regina di cuori e Cappellaio Matto fino a Superman. Ma il premio all’inventiva è da suddividere tra la squadra formata da sette banane, quattro infermieri con tanto di barella e paziente (fortunatamente per loro finto) e quattro birre viventi. Ci sono poi alieni, puffi e spermatozoi. Per la gioia delle donne pallanotisti “fisicati” in costume. Dulcis in fundo Gesù, anzi un suo sosia. Uno spettacolo anche per gli spettatori.

Fisherman’s Friend StrongmanRun, che percorso! 

Va bene essere goliardici ma questa è una corsa per persone allenate. Il percorso di 10 km totali si è snodato su un circuito di circa 5 km: 3,5 km sull’asfalto, 2,4 di sterrato con la parte più attesa in spiaggia e in mare, uno degli ostacoli più duri grazie alle onde e alla marea. Fra gli altri sette spiccano le sempre presenti balle di fieno e l’ostacolo dei contaneir Dacia, main sponsor dell’evento, che ha lanciato anche il modello in edizione limitata Dacia Duster limited edition Fisherman’s Friend StrongmanRun. Affascinante anche il tuffo nella schiuma degno dei migliori schiuma party di Ibiza, la foresta psichedelica da attraversare al buio con le luci da discoteca a complicare la vita e infine l’Hero Salvation, lo scivolo con tanto di atterraggio nel fango, che casca a fagiolo a fine percorso.

Lo spirito di squadra

 

La corsa è uno sport per singoli e a parte i gruppi di allenamento o quelli di amici non è semplice vedere in gara i gruppi che si formano in modo naturale, senza guide, sponsor o cartelli di riferimento. Solitamente ognuno pensa alla sua strada e a fare il suo tempo. Qui invece, lo spirito di atleta e lo spirito di squadra si uniscono: il clima goliardico si presta alla causa, i costumi strani anche ma quindi affrontare gli ostacoli a volte richiede l’aiuto dei partecipanti. Ci si diverte ma si dà una mano agli altri compagni di avventura come una vera squadra.

StrongmanRun di tutti i tipi

A Bibione c’è in gara di tutto: dall’atleta vestito a puntino al travestimento più impensabile. Chi corre arriva da diverse zone d’Italia: a farla da padrone il Veneto, seguita da Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Trentino Alto Adige. In gara dai teenager ai runner più esperti: la più giovane è da poco maggiorenne, il più esperto all’anagrafe segna 71 anni, circa una quindicina in più della donna più longeva. A fianco a loro, l’ambassador della gara Gigi Mastrangelo, capitano della nazionale di volley bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012: la leggenda dello sport italiano, accompagnato dalla sua fidanzata, si è intrattenuto con i tifosi ed è apparso molto divertito dal contesto. Una menzione particolare la merita la ragazza in gara nonostante le stampelle.

La missione umanitaria

Divertirsi sì ma con un occhio di riguardo per chi non può godersi momenti come questi. La Fisherman’s Friend StrongmanRun 2017 ha confermato come Charity Partner ufficiale ActionAid, presente agli eventi con i suoi testimonial e gli attivisti per sensibilizzare i partecipanti e spettatori sui temi della lotta alla povertà e dell’ingiustizia sociale. In fase di iscrizione era possibile donare un euro per “Operazione Fame”, la campagna di ActionAid per il diritto al cibo, che ha l’obiettivo di eliminare le cause della fame nel mondo.

La Fisherman’s Friend StrongmanRun 2017 tornerà per il secondo e ultimo appuntamento del 2017 a Rovereto, il 16 settembre. La tappa più dura, “The Original”, da 20 km e 16 ostacoli: prova del nove per essere a tutti gli effetti un vero strogmanrunner.

1 COMMENT

  1. […] Corsa, addominali e flessioni ma non solo. Tutto a varie intensità con momenti di lavoro a terra, con attrezzi o a corpo libero. Barry’s Bootcamp utilizza una combinazione di Training a Elevata Intensità (TEI) che prevede 25-30 minuti di routine cardiovascolari su tapis roulant e 25-30 minuti di forza di formazione con pesi liberi, bande di resistenza, e altro. Pochi i pesi, con carico moderato e differenziato per le donne (manubri da 2,5 a 5 kg) e per gli uomini (da 5 a 10 kg). A farla da padrone è il ritmo scandito dalle urla motivazionali degli istruttori e dalla musica a tutto volume. L’orientamento ai risultati è evidente: una classe di un’ora brucia fino a 1.000 calorie per un copro più snello e più muscolare. L’ideale – consigliano gli istruttori – è allenarsi almeno tre volte la settimana, ma anche due sono sufficienti per vedere qualche risultato. Per chi lo desidera, l’allenamento si concentra su una diversa parte del corpo ogni giorno della settimana, in modo da non ripetere mai nessuna lezione. […]

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