Eros Ramazzotti: il compleanno di un mito

Eros Ramazzotti: il compleanno di un mito

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"X Factor", Aurora Ramazzotti "raccomandata": l'ira di Eros via photopin (license)"/>

Se nelle ultime settimane è stato soprattutto il nome della figlia Aurora a salire agli “onori” della cronaca, protagonista di un polverone mediatico suscitato dalla sua conduzione del Daytime di X Factor, oggi più che mai è doveroso ricordare il contributo del padre Eros Ramazzotti al mondo artistico.

Nato a Cinecittà il 28 ottobre 1963, da giovanissimo inizia ad appassionarsi alla musica, con il padre musicista e cantante amatoriale, e avvia i suoi studi di pianoforte e poi della chitarra. Vista rifiutare la sua domanda al Conservatorio di Roma, si iscrive all’istituto di ragioneria, senza però ottenere il diploma. Il primo palcoscenico prestigioso è quello di Castrocaro, nel corso delle Voci Nuove edizione 1981, dove conclude la sua esperienza in finale grazie al pezzo “Rock 80”, scritto qualche anno prima.

Esibitosi prima della manifestazione, assieme agli altri concorrenti, dinnanzi ai vari rappresentanti delle case discografiche, suscita interesse solo in Roberto Galanti e Lando Lanni, soci dell’etichetta milanese DDD, convinti a fargli firmare un contratto. La critica musicale si accorge definitivamente di lui col trionfo di “Terra promessa” al Festival di Sanremo 1984, categoria “giovani promesse”. Conquistata la rassegna dei big nel 1986 (“Adesso tu”), nel successivo biennio è impegnato in una tournèe lunga nove mesi (oltre un milione di spettatori) e vende in tutto il mondo 3 milioni di copie del cd “In certi momenti”.

Il 19 luglio 1991, su consiglio del celebre discografico americano Clive Davis, è il primo italiano ad andare in scena al Radio City Music Hall di New York per un encomiabile tutto esaurito. Sempre a proposito di Stati Uniti, il singolo “Cose della vita” porta la firma del grande regista Spike Lee, preambolo a un periodo di pausa con la compagna di allora Michelle Hunziker che lo fa diventare papà della dolce Aurora.

Scritto il pezzo per Joe Cocker “That’s All I Need To Know” e inciso il duetto con Tina Turner “Cose della vita – Can’t stop thinking of you”, nel 1999 l’Echo Award (celebre riconoscimento tedesco) gli tributa il premio “miglior artista musicale internazionale”. Regalate altre emozioni ai sostenitori con “Più che puoi”, registrato assieme a Cher, sulla scena mondiale mette a segno tre sold out consecutivi al Kremlin Palace di Mosca.

Altro traguardo straordinario è il triplo disco di platino ottenuto solo in prevendita con il disco “Ali e radici”, presentato sul mercato il 22 maggio 2009, simbolo di un affetto nei suoi confronti che non tramonta mai. Il 12 marzo 2015 viene annunciata la pubblicazione di un nuovo album, “Perfetto”, mentre due giorni dopo arriva Gabrio Tullio, frutto della relazione con la modella Marica Pellegrinelli, insieme alla sorellina Raffaela Maria.

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