Elvis Presley

Ricorre oggi il 40esimo anniversario dalla scomparsa di Elvis Presley, un vero mito per tutti gli appassionati di musica rock.

Elvis Presley: un nome indelebile nella storia della musica

Elvis Presley nasce l’8 gennaio 1935 a Tupelo, in Mississipi in una famiglia con poche possibilità economiche. Quando era solo un bambino avrebbe voluto ricevere una bicicletta, ma il costo elevato spingerà i genitori a regalargli una chitarra. In quel periodo nessuno avrebbe immaginato quali fortune gli avrebbe regalato questo strumento.

La svolta arriva negli anni ’50 quando ottiene un contratto con la Sun Records, conquistata dai suoi brani. Il 3 aprile del 1956 ben 40 milioni di americani assistono alla sua esibizione al Milton Berle Show e restano davvero incantati dal suo talento.

Non è solo il ritmo travolgente delle sue canzoni a essere apprezzato dal pubblico. In breve tempo i fan lo soprannominato “Elvis The Pelvis” per i roteanti movimenti di bacino che riesce a realizzare mentre interpreta i suoi brani. Restare fermi mentre lui canta resta praticamente impossibile.

Elvis Presley: dal periodo nell’esercito al ritorno sul palco

Un altro momento che segna la vita di Presley è datato 24 marzo 1958 quando viene arruolato in un centro d’addestramento in Texas. Compiere il servizio militare è però piuttosto difficile vista l’enorme popolarità e l’attenzione riservatagli. Il congedo arriva il 5 marzo 1960. Tornerà così a esibirsi in un duetto leggendario al fianco di Frank Sinatra.

Nonostante il forte dolore per la morte della mamma, Elvis sembra rinato non appena conosce Priscilla, una ragazzina quattordicenne che gli ruberà da subito il cuore. Il 1° maggio 1967  due si uniranno in matrimonio. Nove mesi dopo, il 1° febbraio 1969, l’artista diventerà papà di Lisa Marie, che sarà poi famosa per l’unione con Michael Jackson.

Per otto anni resterà lontano dalle scene, ma nonostante un periodo così lungo il pubblico non lo ha dimenticato. Un altro momento degno di nota nella sua brillante carriera si avrà nel 1973 quando prende parte ad “Aloha from Hawaii via satellite”, uno speciale trasmesso in 40 Paesi seguito da ben un miliardo di persone.

Proprio quando sembrava deciso a dedicarsi con meno fervore alla sua attività artistica viene ricoverato d’urgenza al Baptist Memorial Hospital. I medici lo dichiareranno morto per aritmia cardiaca il 16 agosto 1977 alle 15.30.

Elvis Presley: una leggenda ricorrente

Periodicamente vengono a galla possibili dubbi in merito alla morte di Presley. Ogni tanto, infatti, emergono segnalazioni sulla presenza di un “vecchietto” molto simile a come avrebbe potuto essere Elvis ora a Los Angeles, New York o in altre località USA.

in realtà, si tratta ovviamente solo di suggestioni. L’artista è ormai scomparso da tempo, anche se la sua memria resta vivissima in chi lo ha amato. Compresi i più giovani che hanno avuto modo di apprezzarlo quando era più in vita.

Il Re del Rock può vantare inoltre un importante record posseduto solo da pochissimi colleghi: a distanza di decenni dalla sua morte continua a generare guadagni da capogiro. Solo nel 2001 ha guadagnato 37 milioni di dollari.