Che Guevara
Foto. Wikipedia

Oggi ricorre il 50esimo anniversario della scomparsa di Ernesto “Che Guevara”, rivoluzionario, scrittore e medico di origine argentina.

Che Guevara: una passione per la politica e la vita fuori dagli schermi

Enesto Guevara de la Serna nasce il 14 giugno 1928 a Rosario de la Fe, in Argentina da una famiglia appartenente alla ricca borghesia argentina. Il papà era ingegnere, mentre la mamma amava coltivare la propria cultura con i libri. In breve tempo gli viene affibiato il soprannome di “Che” per la sua abitudine a pronunciare spesso la parola “cioè” nei suoi discorsi.

Sin da ragazzo si appassiona alla politica e ama capire come quello che accade intorno a lui. Nel 1936-1939 segue la guerra civile spagnola su spinta dei genitori, impegnati in modo attivo nel conflitto. Nel 1953 ottiene la laurea in medicina.

L’inizio della carriera viene però rimandato: in occasione di un viaggio in Guatemala inizia infatti ad avvicinarsi alle idee dei rivoluzionari dell’epoca. La sua attività da rivoluzionario inizia nel 1954, quando tenta di organizzare una resistenza popolare, ma senza successo.

Che Guevara: una personalità rivoluzionaria

Il momento che cambia l’esistenza di Guevara risale al 1955, quando incontra a Citta del Messico Fidel Castro.

Quell’incontro sancì l’inizio di un’amicizia praticamente indissolubile rafforzata da ideali comuni. Nel 1956 i due tentano l’attacco alla dittatura di Batista, tiranno attivo a Cuba. Le personalità dei due leader combaciano alla perfezione: il Che è infatti in grado di pianificare al meglio ogni mossa, mentre Castro tenta di mettere in pratica i consigli dell’amico. Fidel assume così l’incarico della ricostruzione economica di Cuba in qualità di direttore del Banco Nacional e di ministro dell’Industria (1959).

Il suo spirito indomito è tutt’altro che tranquillo e lo porterà a mettere in atto un’altra rivoluzione, quella boliviana, nel 1967. L’azione non va però a buon fine: l’uomo viene infatti catturato e ucciso dalle forze governative.

Che Guevara: la sua eredità nell’epoca moderna

Pur essendo trascorso ormai mezzo secolo dalla sua scomparsa, la popolarità di Che Guevara è rimasta pressoché intatta. Chi è stato almeno una volta a Cuba non ha potuto non notare la presenza di una serie di manifesti che inneggiano alla sua figura. Chi lo ricorda oggi lo fa soprattutto per contratto, ideologia o vincolo familiare.

Ancora oggi sono numerose le persone che possono vantare un gadget inneggiante alla figura del leader protagonista della rivoluzione cubana. Proprio fuori dal monumento funebre eretto nella città che il comandante liberò nel 1958, sorge un negozio di souvenir che vende diverse sue foto.

Una conferma della sua popolarità è data da una sua immagine, scattata il 6 marzo 1960 dal fotografo dal fotografo Alberto Korda e diventata uno degli scatti più noti del XX secolo. Non sono mancate le pellicole al cinema realizzate per ripercorrere la sua vita: tra gli attori che lo hanno interpretato ci sono Omar Sharif, Antonio Banderas e Benicio del Toro.