Cellulare
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Il cellulare è ormai entrato stabilmente nelle nostre vite e diventa quasi impossibile pensare di farne a meno. Già da diversi anni possiamo contare sugli smartphone, una vera evoluzione del telefono portatile, che ci consente di usufruire di numerose funzioni come leggere e inviare mail, consultare le ultime notizie e molto altro.

Cellulare: le sue origini

Il cellulare è uno strumento utilizzato stabilmente anche dai ragazzini, ma a chi dobbiamo la sua origine? La prima chiamata risale al 3 aprile 1973 a New York, sulla Sesta Strada, davanti all’ingresso di un Hotel Hilton. Il dispositivo era certamente piuttosto diverso rispetto a quelli attuali: si trattava infatti di un DynaTAC 8000X. Esteticamente era davvero ingombrante e pesante (oltre un chilogrammo), anche se allora sembrava difficile pensare a una diffusione di massa come quella attuale.

A comunicare con il primo cellulare della storia furono i due più grandi competitor del settore mobile dell’epoca. Martin Cooper, project manager di Motorola, chiamò infatti Joel Engel, capo dei “Bell Labs”. In quell’occasione il primo finì per vantarsi con il “rivale” per l’importante scoperta fatta.

Cellulare: una progettazione lunga e scrupolosa

Nei primi anni ’70 i contatti tra persone lontani erano decisamente più difficili rispetto a come siamo abituati attualmente. Pensare all’introduzione di un telefono da portare sempre con sé in caso di necessità non sembrava quindi semplice da ipotizzare. Le aziende del settore, però, già da tempo cullavano questa idea e volevano fare il possibile per metterla in pratica.

Sin dal suo arrivo in Motorola (1954) Martin Cooper inizò così a lavorare al progetto. L’azienda credeva però nelle sue capacità ed era convinta che il suo nuovo collaboratore sarebbe presto riuscito nell’intento. Gli investimenti fatti nel corso degli anni furono tutt’altro che irrelavanti, ma la prima telefonata da cellulare ripagò pienamente degli sforzi fatti.

Per poter acquistare il DynaTAC 8000X fu però necessario attendere circa una decina di anni. Diffonderlo su larga scala fu ancora più difficile. Il suo costo era decisamente proibitivo per la tasca di molte persone: circa quattromila dollari. Piuttosto scarsa anche l’autonomia: circa mezz’ora. Giusto il tempo di una lunga telefonata e poco più. Poca soddisfazione anche per gli amanti dell’estetica: non c’era infatti nemmeno il display. Lunghissimo anche il tempo richiesto per ricaricare il dispositivo.

Praticamente nessuno all’epoca avrebbe scommesso sulla diffusione del cellulare, mentre ora pensare di fare a meno dei moderni smartphone sembra davvero impossibile.