Ford e Lego: due top brand per il saluto alla Ford Social Home

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La leggendaria Ford GT40 del ‘66 e la spettacolare Ford GT, in versione LEGO, protagoniste alla Ford Social Home di Milano.

Ford e Lego: dettagli dell’ evento

La Ford Social Home chiude l’ennesimo evento con un esplosione di colore e fantasia.

L’appuntamento fra Ford e LEGO, primo in italia dedicato alle due aziende, si è svolto all’insegna di una partership tra brand che condividono dei valori fondamentali, quali creatività e divertimento.

Al centro della scena della FSH c’era la leggendaria Ford GT40 del ‘66 e la spettacolare Ford GT del 2016 riprodotte in scala 1:3 con oltre 40.000 mattoncini LEGO.

Perchè scegliere proprio queste due vetture? Per celebrare le storiche vittorie alla 24 ore di Le Mans, conquistate l’una a 50 anni di distanza dall’ altra.

Inoltre si è potuto toccare con mano l’ultimo set della serie Speed Champions di LEGO , con icona proprio la Ford GT40 e la nuova supercar Ford GT.

Riccardo Zangelmi, LEGO Certified Professional Italiano e titolare di BrickVision che progetta e realizza modelli, mosaici e sculture in LEGO , ha dichiarato: “Era un gioco magico, un sogno. Il sogno di un bambino che diceva: da grande voglio fare l’ingegnere dei LEGO.

”La cosa più importante che ho imparato in questo entusiasmante percorso, da appassionato e professionista, è questa: oggi non basta sognare, oggi serve il coraggio di sognare e non smettere mai”.

Inoltre, Zangelmi, ha coinvolto i presenti a ricostruire la celebre Ford in soli 30 minuti… una sfida, per molti, quasi impossibile, anche se l’effetto finale è davvero suggestivo.

Infatti, oltre che uno showroom virtuale pensato per far vivere l’esperienza Ford a 360°, rappresenta anche una piattaforma ideata per lanciare varie attività, dal tech al gaming, dal food al lifestyle, dal design al fashion.

 

Driving Skills For Life 2017: Ford, la guida responsabile prima di tutto

La Ford Social Home, l’eclettico always-on temporary space dell’Ovale Blu, allestito nel cuore di Milano, ha ospitato la conferenza stampa dedicata al lancio della 5a edizione del Ford Driving Skills For Life

Driving Skills For Life 2017: programma dei corsi gratuiti di guida e altro

Nel cuore di Milano si è appena tenuta la quinta edizione del Ford Driving Skills For Life, programma di training gratuito sulla guida responsabile dedicato ai 18-25enni.

Il DSFL rappresenta l’impegno di Ford nell’area della Corporate Social Responsibility, che per l’Ovale Blu ha comportato un investimento pari a 12 milioni di euro.

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In Italia, il Ford Driving Skills For Life è stato lanciato nel 2013 e a impegnato otto grandi città italiane (Roma, Milano, Napoli, Palermo, Padova, Pavia, Monza) coinvolgendo 25mila ragazzi facendoli migliorare sotto il punto di vista della sicurezza in auto.

Per la nuova edizione 2017, Ford Italia ha previsto 2 tappe, Roma e Palermo, con l’obiettivo di formare oltre 650 ragazzi.

L’evoluzione del DSFL si basa sui vari canali di comunicazione idonei a stimolare l’interesse del pubblico piu’ giovane.

La Virtual Reality sarà per la prima volta protagonista delle sessioni DSFL con il  ‘Reality Check’, una VR experience, questo aiuterà a far capire a chi aderisce alla prova i veri pericoli di una guida distratta e le loro conseguenze.

Ford inoltre ha voluto far recupare l’importanza dei sensi, dando ai ragazzi la possibilità di indossare la Hangover Suit, una tuta in grado di simulare i sintomi di una persona che ha fatto uso di droghe o alcol, tipo spossatezza, vertigini, testa pesante e difficoltà di concentrazione.

La Hangover Suit rappresenta il 3° capitolo dello storytelling sulle alterazioni sensoriali inconciliabili con la guida portato avanti dall’Ovale Blu prima con la Drink Driving Suit e poi con la Drug Driving Suit.

Peugeot Onyx alla Milano Design Week 2017: l’auto che parla al futuro

Torna la Design Week a Milano e con essa le centinaia di eventi in programmazione che animeranno il capoluogo lombardo dal 4 al 9 aprile. Fra questi anche l’esposizione della Concept Car Peugeot Onyx. Presentata al pubblico durante il Salone di Francoforte del 2013, sarà ammirabile dal vivo anche dai visitatori che nel corso della Design Week si recheranno presso via Francesco Crispi, nei pressi della nuova Microsoft House. Lì la Peugeot Onyx sarà esposta all’interno di una Teca e sarà pronta per farsi ammirare dal pubblico del Fuorisalone.

Sviluppata e realizzata grazie al know-how di Peugeot Sport e della Direzione Ricerca e Sviluppo di Groupe PSA, è in tutto e per tutto una supercar. Ispirata al mondo delle competizioni, ha un motore otto cilindri a V montato in posizione centrale posteriore. Ma non solo. Fra le altre caratteristiche che la rendono un vero gioiello, anche la linea avveniristica e i materiali utilizzati per realizzarla.

Peugeot Onyx: gli esterni

Parlando di lei, il designer degli esterni Sandeep Bhambra ha raccontato: “ Sin dai primi schizzi, ho voluto creare una vetrina dell’eccellenza tecnologica e dell’artigianato. Mediante l’abbinamento di elementi espressione di elevate prestazioni aerodinamiche, i gruppi ottici Black Diamond e i pannelli della carrozzeria in rame sagomati a mano”.

Peugeot Onyx è anche frutto dell’accostamento inusuale dei materiali usati: le lastre di rame lucidate a specchio dei parafanghi e delle portiere, che contrastano con la tinta di carrozzeria quasi minerale, un nero grafite tipo onice, e che riveste gli altri pannelli della carrozzeria. Che dire poi del rame che con il passare del tempo cambia colore e lucentezza, modificando l’estetica della vettura? Grazie a questa particolare caratteristica, Peugeot Onyx vive di continue evoluzioni.

Peugeot Onyx: gli interni

La sperimentazione di materiali non convenzionali non è una prerogativa della sola parte esterna della vettura. Per quanto riguarda gli interni, il designer Julien Cueff rivela: “ Per essi mi ero ispirato a un oggetto del nostro quotidiano, la scatola delle uova. Pur con uno straordinario risparmio di materiale, protegge corpi fragilissimi. Avevo adattato questo concetto in uno spazio intuitivo, con il minimo di elementi riportati per formare un tutt’uno con la vettura”.

L’abitacolo di Peugeot Onyx assomiglia ad una sorta di nicchia, costituita da feltro compresso e stirato, senza alcuna cucitura né raccordo. L’elemento più sorprendente della Onyx è però la plancia, realizzata in un nuovo tipo di legno. Si tratta del Newspaper Wood, prodotto a partire da giornali usati, assemblati e compressi per ottenere nuovi blocchi con i quali realizzare i vari pezzi. E in effetti l’illusione ottica sembra restituire l’impressione che ci si trovi di fronte a materiali in legno.

Peugeot Onyx: altre caratteristiche

Il frontale di Peugeot Onyx è studiato in modo tale che il flusso di aria sia diviso in due. Una parte penetra nel cuore della vettura, defluendo all’interno della carrozzeria e della struttura per alimentare il motore. L’altra lambisce le fiancate e il tetto a doppia bombatura. Da aggiungere, infine, che il telaio della vettura è in carbonio.

Tra i dati più propriamente tecnici si segnalano: il motore V8 ibrido HDi FAP da 3,7 litri; potenza di 600 CV; cambio sequenziale a 6 marce; dimensioni 4,65 metri di lunghezza, 2,20 di larghezza, 1,13 di altezza; peso complessivo 1100 chilogrammi.

Citroën C4 Unexpected Cactus by Gufram: colori e allegria alla Milano Design Week

In occasione della Design Week, Citroën C4 Cactus Unexpected by Gufram sarà esposta dal 4 al 9 aprile allo Spazio Quattrocento di via Tortona 31, a Milano. Torna dunque a dare i propri frutti l’unione tra Citroën C4 Cactus e Airbump. Dopo aver caratterizzato la nuova idea di Cross-Over della C4 Cactus, la fusione apparirà sulla concept car esposta al Fuorisalone. 

Citroën C4 Unexpected Cactus by Gufram: di cosa si tratta

Gli Airbump sono talmente preziosi per Citroën da aver deciso di prevederli anche nella concept car Citroën C4 Cactus Unexpected by Gufram. Durante la Design Week gli Airbump della concept car saranno prodotti con il particolare materiale del MetaCactus di Gufram. Quest’ultima è l’azienda produttrice di sedute e complementi d’arredo che da anni influenza il campo del design industriale. Grazie all’unione di C4 Cactus e degli Airbump® by Gufram, il pubblico ammirerà una versione inedita e spiazzante della C4 Cactus. La C4 Cactus Unexpected by Gufram, per l’appunto.

Si tratta di una concept car che mescola la forte personalità dell’unconventional crossover di Citroën con il design pop e radicale di Gufram. Il punto forte della collaborazione è l’utilizzo della Guflac, speciale vernice brevettata da Gufram e utilizzata per i caratteristici Airbump.

Grazie alla vernice Guflac, la tinta della carrozzeria sfuma gradualmente dal verde lime della parte posteriore all’arancio acceso del cofano. Una colorazione che cita il Metacactus di Gufram, l’edizione limitata del Cactus realizzata nel 2012 per i 40 anni del marchio.

Scopriamo gli Airbump

Gli Airbump sono integrati nelle fiancate e negli angoli dei paraurti. Sono costituiti da un morbido rivestimento in materiale plastico TPU con capsule d’aria integrate, per assorbire i piccoli urti. Questo dettaglio insostituibile ha permesso di realizzare, tra l’altro, la #CactusChair esposta durante il Furoisalone 2016.

I pannelli Airbump proteggono le porte anteriori e posteriori, senza dimenticare la caratterizzazione estetica della vettura. Ognuno di essi contiene 15 capsule d’aria dallo spessore di 20 mm e completamente sigillate. Il loro funzionamento ricorda molto quello dei parabordi cilindrici usati sulle barche, quando sono ormeggiate al pontile. In caso di impatto, infatti, trattengono internamente l’aria e permettono di resistere al colpo, riuscendo, poco dopo, a riprendere la forma esteriore originale. Ulteriore vantaggio degli Airbump® è che non richiedono manutenzione specifica, contribuendo così alla riduzione dei costi da sobbarcarsi.

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Forum Automotive: design, mobilità e pezzi di storia

Informare, ideare e innovare (con un occhio di riguardo all’ambiente). Sono le tre “i” che hanno ispirato Forum Automotive, incontro svolto a Milano il 27 marzo 2017 e ideato dal giornalista de “Il Giornale” Pierluigi Bonora.

Nissan Micra

Nissan Micra

De Silva e Pagani, il design è forma d’arte

Domenica 26 l’incontro fra istituzioni politiche e di categoria. Lunedì spazio a dibattiti su due e quattro ruote. Talk show più interessante “Professione designer. La più bella del mondo?”, con ospite l’ex Capo dello Stile del Gruppo Volkswagen Walter De Silva. “Siate umili e in ogni vostra creazione rispettate sempre l’identità del prodotto e del brand”, il consiglio agli addetti ai lavori. “L’auto – ha proseguito – è un prodotto di enorme complessità, riunendo in sé design, comfort, sicurezza, prestazioni. Per giunta, un prodotto su ruote, in movimento, il che complica ancor più le cose”. Concorde il cardesigner argentino Horacio Pagani: “Il design era e resta fondamentale per l’auto, deve accendere le passioni e la fantasia dei potenziali clienti. Ecco perché raccomando sempre ai giovani designer della mia azienda di studiare, conoscere, approfondire, per far fruttare il proprio potenziale. Sempre rispettando ed esaltando la storia del marchio”.

Alfa Romeo Stelvio

Alfa Romeo Stelvio

C’è chi sale e chi scende

La seconda parte del #ForumAutoMotive si è incentrata sulla sinergia tra mercato ad ambiente. Secondo uno studio AlixPartners, dal 2020 i motori diesel rappresenteranno a livello europeo solo una quota del 9%. Le soluzioni elettriche raggiungeranno invece il 20%, anche grazie ai costi delle batterie più contenuti. Stanno assumendo inoltre nuove sembianze le Case costruttrici. Non dovremmo aspettarci comunque grosse novità nell’immediato, come ha spiegato Giacomo Mori, managing director di Alix Partners in Italia: “Fca ha parlato più volte della necessità di un consolidamento nel settore dell’auto, che darebbe vantaggi a numerosi player del settore. Ritengo che a breve non ci saranno annunci dopo l’operazione di Psa su Opel. Come partner di Fca, oltre che al gruppo Volkswagen, si potrebbe pensare anche a un costruttore premium, come Jaguar-Land Rover”.

Ford Kuga

Ford Kuga

Ospite d’onore la Ford T del ’23

Esposte al Melià modelli di grande richiamo. Dal Museo Nicolis di Verona l’indimenticata “FORD T – Snow Machine” del 1923. Nella stessa sala la Ford Kuga, simbolo di modernità. E a proposito di nuovi modelli, si son presentate l’Alfa Romeo Stelvio, la nuova Nissan Micra e l’Infiniti QX30. A completare l’esposizione una briosa Vespa GTS 150 i-get e due bici elettriche World Dimension.