Castello di Sarre
Castello di Sarre

Quando parliamo di Valle d’Aosta a cosa pensiamo immediatamente? Montagne, piste da sci, fontina e fonduta. E invece è anche molto altro… E’ una regione ricca di storia, tanto per cominciare, infatti il territorio faceva parte di quello che era il regno sabaudo. A testimonianza ci sono numerosi castelli ed edifici storici che si affacciano sulla strada statale che porta al Monte Bianco.

Castello di Sarre
Castello di Sarre

L’ACQUISTO DI VITTORIO EMANUELE II – Il Castello di Sarre ne è un esempio. Sorge su un poggio nella conca di Aosta in località Lalex e domina l’ingresso all’alta valle. Si tratta di un castello medievale acquistato dal re Vittorio Emanuele II nel 1869, ristrutturato e trasformato in un confortevole rifugio per le battute di caccia.
Egli amava questi luoghi e per comunicare con la gente e farsi ben volere cercava un contatto diretto con loro: pare che all’uscita di messa portasse fuori dalla

Valle d'Aosta
Valle d’Aosta

chiesa una sedia per poter chiacchierare con le persone.

DAL CASTELLO ALLA CUCINA TIPICA – Se siete appassionati di storia vi consigliamo una visita, il luogo è molto suggestivo, ricco di arredi originali, opere d’arte, oggetti preziosi, ambienti decorati e tantissimi trofei di caccia. Terminata la visita, se siete amanti della buona cucina, non può mancare un lauto pranzetto tipico valdostano. Buona gita.

Castello di Sarre
Castello di Sarre

DALLA FONDUTA ALLA FONTINA – La cucina valdostana è una cucina ricca, sia dal punto di vista calorico che di piatti che la idenfiticano. Sicuramente parlando di Valle d’Aosta non si può non citare la Fontina, tipico formaggio locale diventato sinonimo d’italianità anche al di fuori della regione e alla base di quasi tutte le ricette. Per non dimenticare la Fonduta; per chi ama invece i primi piatti è d’obbligo un assaggio delle Crespelle, che assieme a polenta, mocetta e costolette chiudono il cerchio su una cucina molto gustosa, calorica ma sicuramente identificativa di una regione che ha sempre vissuto di vita propria.

 

SHARE
Previous articleBridgestone: lanciato nuovo sito
Next articleKobo-ASUS: rinnovata la collaborazione
Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here