Casa Bianca

La Casa Bianca è per tradizione la residenza in cui alloggia il presidente degli Stati Uniti. Esattamente 225 anni fa è iniziata la costruzione del celebre edificio situato a Washington.

Casa Bianca: l’origine della storica residenza

La Casa Bianca, pensata come struttura destinata al presidente degli Stati Uniti in carica, nasce in seguito a una legge emessa nel 1790 dal Congresso, dove era emersa la volontà di poter contare su una residenza istituzionale e privata. La “White House” prende il nome proprio dal suo caratteristico colore bianco. Il progetto è stato curato dall’architetto James Hoban, che ha deciso di ispirarsi nel suo lavoro a uno stile tipicamente georgiano.

L’inaugurazione vera e propria risale invece al 1800. In una prima fase il nome designato era proprio quello di “Palazzo Presidenziale“, ispirandosi alla sua funzione. La denominazione attuale fu invece decisa circa un secolo più tardi dal presidente Theodore Roosevelt.

Una delle aree storiche dell’edificio, sede di riunioni storiche, è la cosiddetta “West Wing”, la “Sala Ovale“. A volerla fu Thomas Jefferson, lo studio ufficiale del presidente. Importante anche la presenza della “Cabinet Room“, pensata invece per gli incontri del presidente con i membri della sua amministrazione.

Con il passare degli anni sono stati realizzati lavori importanti che hanno permesso di ampliarne la superficie. Non sono mancate modifiche decise espressamente da alcune delle persone che qui hanno vissuto. Molti ricorderanno, ad esempio l’orto voluto da Michelle Obama, una delle first lady più amate anche all’estero.

Casa Bianca: “regole” particolari per i residenti

Non tutti lo sanno, ma le persone che periodicamente vivono alla Casa Bianca devono sottostare a regole ben precise.

Come ha ricordato Il Giornale, anche i parenti più stretti del presidente sarebbero tenuti a chiamarlo “Signor Presidente“. Grazie alle numerose stanze i residenti possono usufruire sono numerosi ma, a sorpresa, alcuni richiedono il pagamento di una quota supplementare. Sono i maggiordomi, ad esempio, a occuparsi di lavare la biancheria, ma il costo richiesto per questa operazione deve essere coperto dal presidente stesso.

E’ inoltre necessario firmare sempre i documenti ufficiali con la stessa penna, una Parker. Anche l’abbigliamento deve essere rigoroso: vietati quindi, se non per particolari occasioni, indumenti sportivi. E’ vietato fumare (come aveva stabilito all’epoca Hillary Clinton) e fare foto con il presidente. Molti ricorderanno un personaggio che recentemente è riuscita a infrangere questa norma: Bebe Vio è infatti riuscita a scattare con un selfie con Obama, ma facendo in modo che nessuno sul nomento la scoprisse.

Il presidente e i suoi famigliari non possono inoltre mettersi alla guida. Ogni loro spostamento è gestito dal Secret Service. La sicurezza per i “residenti” della Casa Bianca è massima: la scorta non abbandona mai il presidente. Sono ben 5 mila le persone che si occupano di questo aspetto così importante.