Il carnevale nella Foresta Nera, il Fasnacht a Baden-Württemberg

Il carnevale nella Foresta Nera, il Fasnacht a Baden-Württemberg

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Fasnacht
Fasnacht

La regione del Baden-Württemberg, nel sud-ovest della Germania, è conosciuta per essere una regione molto ricca con un eccellente offerta culturale, così come per la lunga tradizione termale, i vini i e la cucina gourmet. Si tratta di una delle aree più visitate della Germania e offre una grande varietà di panorami e paesaggi. Oggi scopriremo insieme alcune delle tradizioni più antiche che riguardano questa regione.

Il “Fasnacht” o carnevale svevo-alemanno, è un rituale che affonda le sue radici nel Medioevo. Si tratta di una festa mistica e simbolica ed è popolata da personaggi affascinanti e spaventosi, quali streghe, folli o diavoli. Nella regione della Foresta Nera sfilate, raduni, balli e giochi si concentrano principalmente tra il Giovedì grasso e il Mercoledì delle ceneri e ogni località vanta una propria tradizione carnevalesca. Le maschere protagoniste delle sfilate e dei raduni del Fasnacht arrivano dall’artigianato locale: intagliate nel legno e dipinte a mano, non mutano di anno in anno, ma vengono tramandate di padre in figlio. I partecipanti a questo grande evento lavorano e si preparano ai festeggiamenti per tutto l’anno.

NARRENSPRUNG – Il carnevale della pittoresca cittadina medievale di Rottweil, ai margini della Foresta Nera, è uno dei più antichi di tutta la regione. Protagoniste sono le maschere dei “Narren”, i folli, e il loro corteo, il “Narrensprung”. Dalle otto del mattino del cosiddetto Lunedì delle rose e del Martedì grasso (8 e 9 febbraio 2016) circa 3.000 maschere (Federahannes, Gschellnarren e Guller) si riversano nelle strade della città recitando gli avvenimenti e le vicissitudini dell’anno passato.

STRASSENFASEND – A Gengenbach, nel cuore della Foresta Nera, il Fasnacht inizia tre settimane e mezzo prima del Mercoledì delle ceneri con lo “Hemdeglunker” (16 gennaio 2016). In occasione di questo evento gli abitanti del paese si vestono con lunghe camicie da notte bianche, cuffiette, foulard rossi al collo, calze a righe rosse e scarpe di paglia e raggiungono in corteo la torre Niggelturm, per risvegliare con grande clamore lo “Schalk”, il giullare di Gengenbach, nonché maschera principale del carnevale locale. Nei giorni successivi si alternano feste, ritrovi e balli fino alla domenica di carnevale (7 febbraio 2016) con il tradizionale “Strassenfasend”, il ritrovo nelle osterie cittadine delle maschere carnevalesche tra musica, racconti e balli sfrenati. Il “Fasend”, il carnevale di Gengenbach, termina la notte del Mercoledì delle ceneri con il rogo dello Schalk nella Niggelturm.

“BUUREFASNET” e “MORGENSTRAICH” – Qualora non doveste averne ancora abbastanza del carnevale svevo-alemanno potete spostarvi al confine con la Svizzera. A Weil am Rhein, cittadina tedesca sulla sponda orientale del Reno, è la domenica dopo il Mercoledì delle ceneri (14 febbraio 2016) che si entra nel vivo dei festeggiamenti con il “Buurefasnet”. Il lunedì successivo è invece Basilea a festeggiare con il suo “Morgestraich”, che parte alle 4 del mattino e dura per le successive 72 ore.

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