cabine telefoniche
Le cabine telefoniche a Pechino

Il telefono cellulare è ormai diventato da qualche anno parte integrante della nostra quotidianità e ci consente di compiere numerose attività oltre alla semplice telefonata. Questo ha fatto cadere quasi nel dimenticatoio le cabine telefoniche, uno strumento che però riscuote ancora tantissimo fascino.

Cabine telefoniche: un simbolo per molte città

Pensare di trascorrere una giornata senza lo smartphone è ormai quasi impensabile per molti di noi. A testimoniarlo è un’indagine effettuata da Volagratis.com: il 18% delle persone intervistate addirittura sostiene di sentirsi terrorizzato all’idea di potersi ritrovare senza il proprio telefono.

Le cabine telefoniche sono così diventate quasi del tutto inutilizzate. Nelle grandi città ovviamente si trovano ancora, ma spesso finiscono per fare da sfondo di un film o di una fotografia.

Acquistare uno smartphone richiede uno sforzo economico non da poco, una cifra che si potrebbe invece destinare per un viaggio. Con lo stesso budget è possibile addirittura volare in tutto il mondo. Per i più indecisi si può fare tappa in dieci destinazioni speciali in cui i viaggiatori potrebbero scoprire le cabine telefoniche più particolari per bellezza, originalità o ubicazione.

Cabine telefoniche: le più originali

Milano: la prima cabina nel 1952

La prima cabina telefonica arriva a Milano il 10 febbraio 1952. Emblematica la collocazione: Piazza San Babila. a due passi dal Duomo. La struttura era in metallo e vetro, simile a quella che molti di noi ricordano ancora oggi.

Le cabine venivano collocate nei PTP (Pisti Telefonici Pubblici), ristoranti, bar ed esercizi commerciali.

Berlino: galleria d’arte all’aperto

Berlino è una delle mete preferite da chi ama le atmosfere bohemien. Qui le cabine telefoniche sono ormai inutilizzate e questo ha spinto i tedeschi a privilegiare il lato creativo di queste strutture.

Molte sono sono state trasformate in librerie pubbliche.

Da Berlino a Londra: telefonate storiche

Una delle caratteristiche tipiche di Londra è la presenza delle cabine telefoniche rosse, diventate un vero simbolo della capitale inglese. Inizialmente erano color crema con una porta rossa. A progettare quelle che conosciamo oggi è stato l’architetto Sir Giles Gilbert Scott nel 1924.

Stoccolma: le cabine vintage scandinave

A Stoccolma le cabine telefoniche attirano i turisti per le loro porte romantiche e le cupole che si adattano perfettamente al’estetica del quartiere. Al contrario, il centro storico, di origine tipicamente medievale, è uno dei meglio conservati del mondo. Le sue strade e gli edifici pavimentati risalgono addirittura al XII secolo.

Istanbul: le cabine “kitsch” del quartiere Beyoğlu

A Istanbul le cabine sono davvero suggestive. Quieste strutture hanno infatti la forma di un delfino. Si trovano nel distretto di Beyoğlu, nella parte europea della città, considerato uno dei quartieri più artistici di Istanbul.

Dubai: architetture peculiari

Ormai da qualche anno Dubai è diventata una delle mete turistiche più apprezzate. La città si contraddistingue per la presenza di numerosi grattacieli adattati all’estetica araba. E’ inoltre possibile visitare il centro storico dove si trovano le cabine telefoniche. Queste hanno forme decisamente affascinanti.

Cabine telefoniche: un giro fuori dall’Europa

Riyadh: modernità e tradizione si uniscono

Riyadh è una città dalle caratteristiche contrastante, meta di molti viaggi d’affari. Tra gli edifici più impressionanti della città c’è la “Kingdom Centre Tower”, alta 302 metri. Visitando il Museo Riad si ha invece la possibilità di riscoprire la storia dell’Arabia Saudita.

Cina: passato e presente sono connessi

Una delle realtà più affascinanti della Cina è Shangai, che si distingue per lo sviluppo tecnologico. Qui le cabine sono però sempre meno. Il governo sta così pensando di trasformarle in mini librerie, centri di ricarica mobili, spazi artistici e vending machine.

Tokyo: riconnettersi con la natura

Tokyo è sinonimo di innovazione. Proprio per questo rappresenta la meta ideale per tutti gli appassionati di tecnologia. I giapponesi amano però anche la natura. In particolare, una delle mete preferite è rappresentata dall‘isola di Yakishima, caratterizzata da una forma pentagonale. Qui è presente una foresta ricca di conifere, dove sono state installate una serie di cabine telefoniche.

Seattle: dove sentire la chiamata della natura

Concludiamo il giro con Seattle, la città più grande dello Stato di Washington. Qui si trova la Hoh Rain Forest, una delle più vaste foreste temperate degli Stati Uniti. Le cabine telefoniche sono piuttosto strambe, con il muschio che cresce sulla cupola.