Castello Sforzesco
Castello Sforzesco

Si è aperta ieri e durerà fino al 19 Novembre la sesta edizione di Bookcity Milano 2017, manifestazione organizzata dal Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano, in collaborazione con l’AIE (Associazione Italiana Editori) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).

Tutti al Castello Sforzesco

Il cuore della manifestazione sarà il Castello Sforzesco. E per tutto il week end la lettura sarà protagonista della vita cittadina. Attraverso eventi diffusi su tutto il territorio urbano, dal centro alle periferie: librerie, teatri, biblioteche, scuole, musei, palazzi pubblici, fino alle case dei private ospiteranno incontri, dibattiti e letture: un ricco programma fitto di eventi tra cui scegliere per un’esperienza immersiva nel mondo del libro e oltre. Sì perché numerosi sono i temi che si aprono a ventaglio all’interno della kermesse: ci sarà spazio per l’arte, il teatro, la fotografia, il fumetto, i viaggi, la cucina, i videogames, lo sport, le neuroscienze e molto altro, oltre che, naturalmente, per la letteratura.

Bookcity Milano 2017, i protagonisti

A riscontro della ricchezza della programmazione un nutrito numero di ospiti animerà la rassegna inaugurata, lo ricordiamo, nel 2012 da Umberto Eco, a cui sarà dedicata la serata di chiusura di domenica 19 Novembre al Teatro Franco Parenti. Interverranno, per questa sesta edizione di Bookcity Milano, personalità d’eccezione provenienti da diversi ambiti della cultura. Tra gli appuntamenti da segnalare, la serata di domani alle 20:30 al Teatro Dal Verme con protagonista Marc Augé, intervistato da Daria Bignardi sul tema della Felicità. Domenica 19 sarà la volta di Vittorio Sgarbi che terrà a Palazzo Reale una lectio in cui traccerà un percorso da Canova a De Chirico.

Carlo Lucarelli, ma non solo

Al Padiglione Visconti invece si terrà “Le Voci della Città”, una vera e propria maratona, dalle 18 di sabato alle 12 di domenica, sulle Lettere Luterane di Pierpaolo Pasolini, un progetto a cura di Daniele Abbado, che vedrà l’intervento di lettori volontari, attori, scrittori, musicisti e artisti in un susseguirsi di rimandi, stimoli e risonanze. Impensabile nominare tutti gli autori e attori che interverranno a Bookcity 2017 (per il programma completo rimandiamo al sito dell’evento ), ma è certo che ci sarà spazio per nomi provenienti da ogni ambito della cultura e anche dello spettacolo: da Erri de Luca, con i suoi Diavoli Custodi illustrati da Alessandro Mendini, a Carlo Lucarelli, da Fabio volo a Michelle Hunziker. Ci sarà spazio per Ernst Knam e i suoi dolci e per La Pina, nota voce di Radio Deejay, con i suoi racconti sui segreti del Giappone.

Bookcity Milano 2017, i grandi nomi della letteratura

Non potrebbe esserci Bookcity Milano senza uno spazio dedicato ai grandi protagonisti della letteratura internazionale; oltre al già nominato Pierpaolo Pasolini, di cui parlerà al pubblico anche Angela Felice, autrice del libro “L’utopia di Pasolini”, gli appassionati di letteratura potranno incontrare, nel corso di eventi a loro intitolati, altri nomi che hanno segnato la storia letteraria: Kafka, Joyce, Lovecraft e Borges con le loro Apocalissi Oniriche, David Foster Wallace e il suo personale concetto di Infinito, solo per citarne alcuni molto noti.

Omaggio alla Beat Generation

Da segnalare inoltre l’omaggio alla Beat Generation: a 20 anni dalla morte di Allen Ginsberg e William Burroughs e a 60 anni dalla pubblicazione di On the Road di Jack Kerouac, considerato il manifesto di questo movimento, verrà proiettato il cortometraggio di Chiara Brambilla sul personaggio di Allen Ginsberg (18 Novembre, ore 17:30, Base Milano Lounge). Un’intera serata è stata inoltre dedicata ieri presso la Libreria Feltrinelli di Piazza Duomo alla figura di Charles Bukowski, con reading dalle raccolte di poesia dell’autore.

Bookcity incontra la musica – verso la Music Week

Con alcuni dei suoi appuntamenti Bookcity Milano 2017 farà inoltre in un certo senso da introduzione alla Music Week, che animerà la città dal 20 al 26 Novembre prossimi. La letteratura e la lettura incontreranno infatti la musica in più occasioni: tanto per nominarne alcuni ci sarà un incontro dedicato a David Bowie, un incontro con protagonisti Queen e Who, con spazio a performance di canto e recitazione, un’altra serata dedicata alla figura di Rino Gaetano. Ricordiamo anche l’insolito Rock around the planets, in cui si parlerà di brani musicali che trattano il tema dei pianeti e dello spazio e No pasta no show in cui il fondatore della Barley Arts , Claudio Trotta, racconta 40 anni di esibizioni live in Italia.

Non solo letture tradizionali

Bookcity Milano 2017 offre, insomma, un ricco programma che accontenta gli appassionati di diversi ambiti e diverse fasce di età. Compresi i più piccoli, per cui sono stati studiati degli eventi dedicati. Non soltanto lettura tradizionale, quindi, ma happening, reading, musica, sfide di improvvisazione letteraria (Neverending Stories, 18 Novembre, 16:30) e molto altro. Una segnalazione fuori evento, ma decisamente “in topic”, per chi si fosse perso, come noi, la serata di ieri sera dedicata a Bukowski, un’occasione senz’altro interessante e particolare di incontrarlo, in un certo senso, in musica (e incontrare molto altro…) si presenterà proprio stasera all’Oibò, che ospiterà il live di Giovanni Succi, poliedrico artista, autore, compositore, musicista, reading performer, noto come membro dei Madrigali Magri e dei Bachi da Pietra e per molte altre sue collaborazioni e progetti a cavallo tra musica, performance e letteratura (una tra tante, ad esempio, l’incisione su vinile del Conte di Kevenhüller di Giorgio Caproni).

L’artista porta in tour il suo recente progetto da solista, accompagnato dalla sua nuova formazione, composta da Tristan Martinelli e Giovanni Stimamiglio.

Un’altra declinazione della letteratura e della lettura, un perfetto link tra Bookcity e Music Week che non mancheremo di vivere e di raccontare.

Articolo di Jennifer Munoz