Bill Gates: i primi 60 anni di rivoluzione

Bill Gates: i primi 60 anni di rivoluzione

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Bill Gates @ the University of Waterloo via photopin (license)"/>

Cosa ne sarebbe stato di questo XXI secolo senza Bill Gates? Difficile dirlo, se si pensa l’innovazione che questa tanto chiacchierata figura ha portato nel settore della tecnologia. Nato il 28 ottobre 1955 a Seattle, si appassiona da piccolo ai primi modelli di computer, davanti ai quali dimostra un’intuitività senza pari, da cui la scelta di entrare nella prestigiosa Harvard University.

Verso la fine del 1974, insieme all’amico Paul Allen, comincia a sviluppare programmi informatici tramite l’utilizzo dell’hardware General Electric e sviluppa il software, dedicato all’interpretazione del linguaggio di programmazione, denominato Altair BASIC, successivamente venduto alla NCR Corporation e all’Intel. Nell’aprile 1975 viene fondata la Microsoft Corporation, una società fondata sulla convinzione che il PC sarebbe diventato sempre più un prodotto di largo consumo.

Gruppo di lavoro, costituito anche da perspicaci collaboratori senza esperienza, che fa della sua fortuna la partnership tessuta con la potente IBM, per cui sottoscrive un contratto di collaborazione per la creazione di un sistema operativo. Il prodotto offerto è l’MS-DOS, perfezionamento del Q-Dos (“Quick and Dirty Operative System”, creato dalla Seattle Computer Products), già sufficientemente veloce ma ancora piuttosto rudimentale nei suoi meccanismi.

Altrettanto proficua l’intesa stretta con la Apple, improntata alla produzione di applicazioni dedicate al Macintosh, quali Word ed Excel, dedicati alla videoscrittura e ai fogli elettronici. Altrettanto significativa l’adozione del mouse e di un’interfaccia grafica di facile comprensione, via via sempre migliorata fino a Windows 3.1, anche se per assistere a un sistema vero e propria occorre attendere sino alla versione del 1995, il secondo a ottenere un imponente successo commerciale dopo quello riscosso dal già citato “Mac”.

I milioni arrivano nel marzo 1986 con la quotazione in borsa, contraddistinta da un’offerta iniziale per azione del valore di 21 milioni di dollari, per un’escalation continua che lo innalza a uomo più ricco al mondo. Il 27 giugno 2008 rilascia le dimissioni come amministratore delegato di Microsoft Corporation, per dedicarsi a tempo pieno all’organizzazione, con scopi filantropici, Fondazione Bill & Melinda Gates (compagna da cui ha avuto tre figli).

Impegno nel sociale portato avanti pure come parte in causa, insieme a personaggi illustri quali il Premio Nobel per la pace Malala Yousafzai e Stephen Hawking, dell’iniziativa “The Global Goals”, lanciata il 25 settembre 2015 e con gli obiettivi, fra gli altri, di ridurre le disuguaglianze e sistemare il cambiamento climatico entro i prossimi quindici anni.

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