Biancaneve

Sono diverse le favole che ci hanno accompagnato nella nostra infanzia, ma alcune di queste hanno certamente lasciato un segno indelebile nel nostro cuore. Tra le più amate da grandi e piccini c’è “Biancaneve”. Proprio oggi ricorre il suo 80esimo compleanno.

Biancaneve: 80 anni e non sentirli

“Biancaneve” è una delle storie targate Walt Disney che entra a pieno titolo nella storia. La storia della principessa dalle gote rosse e lo sguardo da cerbiatta, nata dalla fantasia dei fratelli Grimm, è infatti il primo film di animazione completamente a colori. Proprio 80 anni fa “Snow White ad the Seven Dwarfs” (questo il titolo originale) è stato proiettato in anteprima al Carthay Circle Theatre di Los Angeles. A partire dall’8 febbraio 1838 è stato poi distribuito negli USA. Per il suo sbarco in Italia si deve invece attendere l’8 dicembre.

Nonostante il passare degli anni, la sua popolarità non è stata minimamente intaccata. Ancora adesso è difficile raggiungere per ogni altra pellicola i risultati ottenuti al botteghino. Complessivamente, negli USA ha incassato più di 935 milioni di dollari. Ora Disney ha così l’intenzione di cavalcare il più possibile l’onda ed è già al lavoro per realizzare un live action. La sceneggiatura sarebbe curata da Erin Cressida Wilson, che ha avuto lo stesso ruolo per un’altra storia di successo, “La ragazza del treno”.

Biancaneve: una fanciulla buona e invidiata

Ma quali sono i motivi del successo di “Biancaneve”? Tra i suoi punti di forza c’è certamente la storia. La protagonista è infatti una fanciulla di bell’aspetto e buona d’animo, la cui personalità infastidisce non poco una matrigna cattiva. Un cacciatore arriva sul punto di ucciderla, ma lei riuscirà a farlo desistere dall’intento grazie al suo sguardo accattivante. L’uomo deciderà così di aiutarla e la inviterà a rifugiarsi nel bosco, dove conoscerà i sette nani, pronti ad aiutarla a sfuggire al suo triste destino.

Biancaneve per errore finirà però per mangiare una mela avvelenata dalla strega. In suo aiuto interverrà però il principe azzurro, che la salverà con il suo bacio ricco di amore.

Per il film furono realizzate 2 milioni di illustrazioni usando 1500 tonalità di colore. La pellicola fu premiata con un meritato premio Oscar speciale, consegnato da Shirley Temple a Walt Disney, oltre a sette Academy Award in miniatura.

La realizzazione di “Biancaneve” fu però, almeno inizialmente, un vero e proprio salto nel vuoto per Walt Disney. In quel periodo, infatti, gli Stati Uniti erano reduci dalle difficoltà generate dalla Grande Depressione e anche il suo creatore viveva una fase tutt’altro che semplice sul piano economico. Il disegnatore era però consapevole di dover fare qualcosa di tangibile per provare a risollevarsi: alla fine la sfida fu vinta con grande soddisfazione.