Barman, foto pixabay.com/photo-972936/
Barman, foto pixabay.com/photo-972936/

Tra le primissime mansioni lavorative che i giovani ragazzi si ritrovano spesso a ricoprire, vi è proprio quella del barista o, per meglio dire, del barman. Generalmente, questa figura professionale si occupa di preparare e servire bevande in bar o locali notturni, inclusi pure quelli presenti all’interno di strutture alberghiere. Va detto, però, che oltre a realizzare i cocktail, quest’ultimo ha la responsabilità di curare in ogni minimo dettaglio l’aspetto estetico della bevanda. Dunque, oltre ad essere buona, la proposta del barman dovrà soddisfare il cliente anche dal punto di vista della presentazione.

Corsi per diventare barman

Naturalmente, per svolgere in modo professionale questa attività lavorativa è essenziale conoscere al meglio il mestiere e, soprattutto, apprenderla grazie a dei buoni corsi di barman: una formazione di questo tipo consentirà a chiunque di poter gestire nei migliori dei modi il bancone dove si serve da bere, ma anche di comprendere le tecniche migliori per miscelare gli alcolici o le bevande per la preparazione di apertivi, drink speciali o cocktail più articolati.

Sapere le lingue è fondamentale

Oltre a conoscere tutto ciò, il barman dovrà pure sapersi destreggiare in minima parte con la lingua straniera, visto che molte località turistiche dove necessitano di questa figura professionale sono all’estero oppure sono visitate spesso da turisti provenienti da ogni parte del mondo. La cura dell’immagine, poi, sarà altrettanto richiesta, per sembrare ancor di più professionali ed ordinati agli occhi dei propri clienti, proprio come si fa in ufficio. Quindi, se vi state chiedendo come si possa preparare un cosmopolitan, piuttosto che un mojito, non preoccupatevi, poiché con un buon corso riuscirete a realizzare qualunque drink vi sarà richiesto!

Novità, sono molte anche le donne barwoman

Ricordatevi, peraltro, che oggigiorno questa mansione sta prendendo sempre di più piede anche tra le donne. Difatti, il pubblico femminile sembra apprezzare questa attività professionale. Che, da una parte, pone nelle loro mani la responsabilità della gestione degli alcolici. E dall’altra consente di esprimere tutta la propria fantasia con la preparazione di cocktail.

Un lavoro che vivrà a lungo

Come abbiamo già sottolineato, si tratta di un lavoro che generalmente è intrapreso dai più giovani. Ed anche le statistiche lo evidenziano: difatti, pare proprio che il 70% dei dipendenti all’interno di un bar abbia un’età al di sopra dei 40 anni. In un certo senso, quindi, si può affermare che questo potrebbe essere uno di quei lavori che sopravvivrà a lungo, visto l’interesse elevato. Lo stesso direttore Ufficio Studi della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), Luciano Sbraga, durante una sua intervista rilasciata all’Ansa, ha fatto sapere che durante gli ultimi tre anni il numero degli imprenditori stranieri è aumentato del 54%, facendo segnare un picco vero e proprio ad una delle uniche professioni che sembrano tutt’oggi suscitare ancora molto interesse.

Iscriversi ad un corso professionale

Peraltro, programmi televisivi come La Prova del Cuoco sembrano aver già recepito l’importanza di questa figura. Proprio con la nuova stagione attuale, difatti, hanno inserito uno spazio dedicato al mondo dei barman e dei cocktail. Quindi, se siete rimasti affascinati dalla mansione del barman, allora non vi rimane altro da fare che iscrivervi ad un corso professionale. Ed iniziare ad apprendere questo lavoro ed ogni piccolo segreto che potrà contribuire senz’altro al vostro successo all’interno di un locale.