Otranto
Otranto

Anche se la stagione estiva non è ancora partita ufficialmente, è già possibile sapere quali sono le spiagge che sono state individuate con l’assegnazione della Bandiera Verde, un riconoscimento che viene conferito a quei litorali italiani identificati come ideali “a misura di bambino”.

Bandiera verde 2018, si conferma Otranto

L’identificazione di queste spiagge avviene da parte di un gruppo di medici pediatri, a seguito dell’iniziativa del Prof. Italo Farnetani; lui stesso facente parte di tale categoria in qualità di ordinario di Pediatria della Libera università Ludes di Malta.

Nata nel 2008, l’assegnazione delle Bandiere Verdi è stata istituita con un preciso obiettivo. Che ancora oggi si può leggere sul sito del medico ideatore, nella sezione Finalità: “L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a scegliere le località di mare, meta preferita per chi ha bambini, per trascorrere il periodo di vacanza nel modo più idoneo e sicuro.”

Nel corso degli anni si sono un po’ modificate le caratteristiche ricercate nelle spiagge per l’assegnazione del riconoscimento. Passando, per esempio, da quelle più “mondane”, premiate nei primi anni, ai litorali più puliti, sicuri e godibili con acqua bassa e trasparente vicino alla riva, e con la sabbia, preferibile a ghiaia e rocce.

Individuate ben 136 bandiere verdi

Fra le 136 individuate quest’anno, l’elenco comprende una folta rappresentanza delle più belle e note spiagge del nostro Paese, fra cui alcune significative dello splendore del Salento, in provincia di Lecce: troviamo, infatti, la conferma di Otranto, già inserita anche lo scorso anno, ed inoltre i bellissimi litorali di Porto Cesareo, Gallipoli, Melendugno (che annovera le marine di San Foca e Torre dell’Orso dove sorge anche il noto Araba Fenice Village) e Marina di Pescoluse.

Riconfermato, dunque, il riconoscimento alla Città di Otranto. A cui l’Amministrazione comunale tiene in maniera particolare, poiché orgogliosamente evidenzia l’esistenza, oltre che di un mare cristallino e di un litorale basso e digradante, anche di servizi, per gli adulti e, soprattutto, per i bambini. 

Ma quali sono, nel dettaglio, i requisiti che identificano le scelte? Come accennavamo prima, la spiaggia deve essere sabbiosa, con fondali marini che digradano dolcemente. Ci deve poi essere un discreto spazio fra gli ombrelloni vicini, per permettere ai bambini di giocare liberamente. E non devono mancare assistenza, in caso di necessità, e attrezzature dedicate alle famiglie con i più piccoli. Come per esempio il fasciatoio e una “Calm Room” dove poter allattare. Ottimo poi se, a tutte queste caratteristiche salienti per i bambini, si aggiungono anche opportunità di divertimento e relax per i genitori.

La Puglia la fa da padrona

Nel 2018 le spiagge promosse con le Bandiere Verdi dai pediatri, assegnate, lo scorso aprile, nel corso del IV Convegno Nazionale che si è tenuto a Montesilvano (Pe), hanno raggiunto quota 136 con due nuovi ingressi calabresi, facendo salire questa Regione al primo posto per numero di località premiate, seguita a ruota dalla Puglia, con le seguenti marine: Otranto (Lecce), Fasano (Brindisi), Gallipoli (Lecce), Marina di Ginosa (Taranto), Marina di Pescoluse (Lecce), Marina di Lizzano (Taranto) Melendugno (Lecce), Ostuni (Brindisi), Polignano a Mare (con Cala Fetente, Cala Ripagnola e Cala San Giovanni (Bari), Porto Cesareo (Lecce), Rodi Garganico (Foggia), Vieste (Foggia).

Non è mancato un debutto europeo, la spagnola Malaga, che figura quindi al 137° posto della classifica, per il resto tutta italiana.