Abusi sui minori: la rete si attiva con i medici sentinella

Abusi sui minori: la rete si attiva con i medici sentinella

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Menarini
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Un progetto unico, particolare, che arriva dal web dove gli abusi sui minori trovano spesso il primo sfogo. Ed è proprio la rete che si lancia nella creazione di una catena umana di circa 15mila pediatri e medici di base “sentinella”, per cercare di portare alla luce un mondo sommerso e dare un segnale di aiuto chiaro a chi non può difendersi da solo.

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Abusi sui minori, un male spesso sottovalutato

Perché spesso quello degli abusi sui minori è un male che viene sottovalutato, sia perché sono sovente gli stessi minori a non parlarne, sia perché i media non degnano di troppe attenzioni questo discorso. Ma ora ci ha pensato un’azienda importante e da sempre impegnata nella salvaguardia di piccoli e grandi come Menarini, che ha deciso di lanciare il primo progetto al mondo per la creazione di una rete antiabuso.

Il progetto Menarini

E dunque ecco che circa 15mila pediatri e medici di base “sentinella” si sono riuniti per dare un segnale di aiuto concreto alle piccole vittime senza voce. Menarini è la prima grande azienda farmaceutica ad avere deciso di impegnarsi massicciamente per un network sanitario contro la violenza sui minori: in collaborazione con Telefono Azzurro, Società Italiana di Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e Associazione Ospedali Pediatrici Italiani (AOPI), il progetto ha come obiettivo quello di sensibilizzare e formare i pediatri italiani a riconoscere e intercettare i segnali di eventuali abusi, a partire da quelli inespressi di disagio e sofferenza del bambino, a tutela e promozione del suo benessere.

Da una ricerca promossa da Telefono Azzurro e Doxa realizzata su un campione di 600 12-18enni e 600 genitori in tutta Italia, è emerso come tra i diritti fondamentali, Il “Diritto alla protezione dalle violenze e abusi”, è ritenuto dal 33% dei casi il secondo diritto tra quelli meno garantiti. I ragazzi intervistati sostengono dunque che la propria generazione sia particolarmente esposta ai pericoli dell’abuso e del maltrattamento. Dalla ricerca emerge anche come il 27% dei bambini ritenga che il “Diritto alla crescita sana e alle cure migliori” non sia rispettato a sufficienza. Inoltre, il 57% degli intervistati afferma che la propria famiglia ha risentito del peso della crisi economica. La diffusione di Internet ha modificato l’accezione dell’abuso. Il mercato della pedo-pornografia aumenta molto rapidamente ed esponenzialmente sia a livello mondiale, che nella realtà italiana.

Buzzoole

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