“Mio padre è un maestro, io sono un pittore della domenica. Non è vero che lo imito anche perché il mio modello è Sordi e come lui ho incarnato in tutti questi anni il ruolo dell’italiano imbroglione, del palazzinaro ed ho reso simpatici dei personaggi tremendi mettendo in scena le loro debolezze”

L’umana specie è, per natura, imperfetta. L’autoironia permette però di affrontare al meglio le lacune, una filosofia ben radicata negli italiani come ben dimostrano le opere cinematografiche di abili interpreti come Christian De Sica.

TENTATE DIVERSE STRADE – Nato a Roma il 5 gennaio 1951, figlio di Vittorio, illustre regista, e Maria Mercader, attrice spagnola, trascorre l’infanzia, in casa e sul set, al fianco dei più grandi artisti contemporanei. Estro che lo spinge – assieme al fratello Manuel, talentuoso compositore – a tentare, terminati gli studi classici, la carriera nello spettacolo. Raccolte magre soddisfazioni al Festival di Sanremo 1973, per il grande schermo stringe varie collaborazioni e intrattiene il pubblico televisivo grazie ad alcune produzioni Rai, inclusa “Bambole, non c’è una lira”.

SCOMMESSE RIPAGATE – Partecipato, insieme al mito Alberto Sordi, ne “Il malato immaginario” (1979), durante gli anni ottanta , assieme al cognato Carlo Verdone, recita in “Borotalco” (1982), preambolo a “Sapone di mare” e “Vacanze di Natale” (1983), seconda opera che funge da apripista al ‘movimento’ dei cinepanettoni. Impegnato nella commedia “Compagni di scuola” (1988), ancora firmata Carlo Verdone, la proficua intesa con Massimo Boldi, partita da “I pompieri” e “Yuppies – I giovani di successo”, consegue ottimi risultati al botteghino. “Anni 90”, “Paparazzi”, “Body Guards – Guardie del corpo” e “A spasso nel tempo” significano magnifici incassi, accompagnati dal vincente esordio alla regia con “Faccione”, scritto e diretto ‘su misura’ per Nadia Rinaldi, premiato col David di Donatello quale miglior regista esordiente.

POLIEDRICO COME POCHI – Tra il 2000 e il 2005 “Merry Christmas”, “Natale sul Nilo”, “Natale in India”, “Christmas in Love” e “Natale a Miami” confermano l’affetto popolare e, separatosi da Boldi, “Natale a New York” rientra fra gli straordinari successi. In tema drammatico “Il figlio più piccolo” (2008) di Pupi Avati comporta il riconoscimento del Nastro d’argento in qualità di miglior attore protagonista, mentre “The Tourist” – protagonisti Johnny Depp e Angelina Jolie – lo propone sul mercato internazionale. Giurato in “Tale e Quale Show” e apprezzato sul palcoscenico teatrale con “Cinecittà”, “Vacanze ai Caraibi” riprende, partner di Massimo Ghini, I cinepanettoni, chiusi momentaneamente con “Vacanze di Natale a Cortina” (2011)

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