Esistono persone che potrebbero percorrere la ‘strada semplice’. Un cammino già scritto e relativamente privo di ostacoli verso la realizzazione personale. Quanto raggiungibile da sé non basta se si vuole cambiare corso al futuro, a costo di rimetterci la vita stessa, come occorso a Marco Biagi.

ESPERTO GIURISTA – Bolognese doc, 24 novembre 1950 la data di nascita, è un valido studente, ventiduenne laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti e lode. Vinta la borsa di studio in diritto al lavoro, avvia una promettente carriera di professore accademico presso varie università e divulga le prime opinioni sulla materia con un paio di monografie Angeli.

TALENTO FUORI CONFINE – Vinto il concorso a cattedra e chiamato all’Università di Modena, il Dickinson College gli offre occasione di insegnare presso altri istituti. Dal 1988 al 2000 Direttore scientifico di SINNEA International, inaugura al Centro Studi Internazionali e Comparati di Modena un innovativo centro di ricerca, tema occupazione e relazioni industriali. Consulente della Commissione Europea, collabora per la Fondazione di Dublino al fine di migliorare le condizioni di vita e rappresenta l’Italia al Japan Labour Institute.

VALIDO CONSIGLIERE – Commentatore di “Il Resto del Carlino”, “La Nazione” e “Il Giorno”, il 1994 gli riserva la Presidenza AISRI (l’Associazione Italiana per lo Studio delle Relazioni Industriali). Prologo alla nomina di consulente per il ministero del lavoro in carica a Tiziano Treu, addetto alla relativa stesura del testo unico e coordinatore della trattazione sui rapporti internazionali. Efficace comunicatore, sa rendere di facile comprensione, anche ai non competenti, complesse riforme e proposte legislative e naturale è il successo tra le colonne del “Sole 24 Ore”.

LA DOLOROSA FINE – Ricoperti incarichi a favore dell’Unione Europea e del Governo di Bosnia-Erzegovina, assiste pure il Presidente del Consiglio Romano Prodi. Sagace consigliere, l’appartenenza alla task force per gli scioperi durante il Giubileo ne fanno uomo d’azione, oltre che dal fine pensiero, espresso al meglio dal Patto Milano Lavoro (2000), rivolto a favorire le classi meno abbienti. Coraggio che paga caro il 19 marzo 2002, vittima di un attentato terroristico delle Brigate Rosse.